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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    18/07/2003

    Filed under: — JE6 @ 16:40

    User-friendliness
    O viandante del web, vuoi tu inviare un messaggio di posta elettronica a Mister President Bush? Sì?
    Bene, o coraggioso: siediti di fronte al tuo computer. Ordina cibo e bevande, e se tu fumi (ma sappi che ciò non è cosa nè bella nè giusta) accendi pure la cicca.
    Digita, con attenzione e riverenza, www.whitehouse.gov; ed ora, raccomandati ai tuoi dei: al termine di altri otto semplici passi (tra i quali rifulge la risposta alla domanda “appoggi la politica della Casa Bianca, oppure no?”) riuscirai, forse, nel tuo intento.
    Mister President, una volta ricevuto il tuo messaggio, si accomoderà alla scrivania della Sala Ovale e si disporrà, in letizia di spirito, alla sua lettura. Terrà in mano un pretzel, con il quale, probabilmente, tenterà nuovamente il suicidio mediante soffocamento.
    Come dici, viandante? E’ proprio ciò che gli avevi augurato nel tuo messaggio?

    Filed under: — JE6 @ 12:12

    La radio l’ho fatta anch’io
    Sarà per questo che comprerò i CD di Linus
    Nel mio piccolo, ho lavorato in radio. Avevo, credo, diciassette anni, ma non ne sono tanto sicuro.
    Comunque, insieme ad un amico, tutte le sante domeniche mi presentavo negli studi, un’oretta prima che iniziassero le partite del campionato. Poi, al tavolo, con il microfono davanti e la levetta per andare in onda.
    I collegamenti con i campi, l’aggiornamento della schedina, i risultati cambiati in Serie B, la classifica al termine del primo tempo, la classifica finale, il prossimo turno.
    E il regista, il tecnico del suono, la consolle, le comunicazioni fuori onda ed i gesti più o meno commendevoli durante la trasmissione. Per trenta domeniche di fila, che ai tempi non c’erano anticipi e posticipi.
    C’erano modi più divertenti per passare la domenica pomeriggio, dite? Sì, credo anch’io. Ma non sono mai stato un brillante, che ci volete fare. So che mi piaceva, e mi piacerebbe anche salutare Paolo Giarrusso, che oggi è caporedattore di TeleNova e – in quei tempi lontani – era il conduttore del programma. Da non crederci, quanto mi sganasciavo dalle risate a lavorarci insieme.
    Si invecchia, e si diventa nostalgici. Oggesù, per fortuna arriva il weekend.