< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • February 2004
    M T W T F S S
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    18/02/2004

    Alla fin della fiera

    Filed under: — JE6 @ 22:29

    Tutte le mattine passo di fronte al NPF, acronimo che sta per Nuovo Polo Fieristico di Milano.
    Di giorno in giorno sembra sempre più grande, è qualcosa di enorme ed anche un po’ inquietante, vuoi perchè al momento se ne vede solo lo scheletro, vuoi perchè noi della zona ci ricordiamo bene la raffineria Agip che adornava la statale del Sempione, sul cui terreno (forse) bonificato cresce il NPF, vuoi perchè l’arredo urbano del circondario è sempre lo stesso, sfasciacarrozze, sterpaglie ed una simpatica puttana nigeriana.
    Comunque. Non starò a disquisire sui vantaggi che la nuova collocazione della fiera porterà a Milano: credo che saranno compensati dagli svantaggi che affliggeranno altre decine di migliaia di cittadini che non sono milanesi per questione di due-tre chilometri.
    Mi chiedo solo se questo gigante serve davvero, se abbiamo proprio bisogno di questa versione ventunesimo-secolo della vecchia Fiera Campionaria, quella dove andavamo da bambini a fare incetta di adesivi e poster, anche quelli dei bulloni prodotti in Brianza.
    Non so; per lavoro mi capita di andare per fiere. E da nessuna parte trovo centri di queste insensate dimensioni. Earls Court a Londra, il Jacob Javits Center a New York, il Moscone Center di San Francisco, la Messe di Duesseldorf, tutti posti grandi, più o meno, come un palazzetto dello sport.
    Belli, funzionali, ben organizzati, ben serviti da strade e mezzi pubblici. Nessun gigantismo, mirati a fiere specializzate, da girare in un giorno e non di più.
    Noi, intanto, si sta alla finestra, ed in coda sul Sempione, a veder crescere Golia.

    Lavorare per vivere

    Filed under: — JE6 @ 14:35

    So, what do you do for a living?
    PR for porn.
    (Pause) Really?
    Yes.
    Does the porn industry really need PR?
    Can you name me the last movie Jenna Jameson released?
    No.
    There’s your answer.
    Daily Grind