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    27/02/2004

    Tutto il mondo è paese

    Filed under: — JE6 @ 10:31

    Chi ha frequentato, per diletto o per mestiere, i blog della famiglia di Amethodos Hyle, sa che questi hanno chiuso i battenti “per miserie umane“.
    A costo di fare la figura del terzista buonista, riporto qui sotto un commento che ho lasciato a casa di Lorenza, orfana della famiglia.
    Sarebbe forse fin troppo facile fare dell’ironia in questo frangente, o scrivere cose del tipo “chi semina vento”, eccetera.
    Invece, anche a me dispiace ciò che è successo. Più in là, non mi sento di andare, perchè capisco sia il punto di vista di Mitì
    (capisco e condivido anche molto bene ora la loro voglia di fuggire dai deficienti. Ci vuole del tempo per digerire certe meschine “miserie umane”. Possono fare più male di quel che sembra, perché spaventano causa l’eccessivo, sovraeccitato, disequilibrato astio. Già il “mondo reale” è pieno di persone sgradevoli; trovarsele a fianco anche in un luogo che dovrebbe dare soprattutto serenità, è decisamente troppo – ndr), sia quello di Massimo e Sauerkirche (Posso però solo dire che in linea di principio non bisognerebbe MAI permettere che vinca la prepotenza. Di nessuno. E la tecnologia permette la perfetta identificazione di chi lascia messaggi, oltre alla possibilità di escludere (“bannare”) definitivamente chi fa del soppruso una propria regola di condotta. In questo senso, mi permetto di dissentire dalla scelta fatta – ndr). Mi auguro di poterli rileggere, ecco. E mi auguro che questo avvenga presto.
    Avanti, compadres, rimettete mano alla tastiera.

    Update. Mi secca, ma forse è bene che io usi pezzi di una mia mail privata per fare una precisazione, nella vana speranza che la toppa non sia peggiore del buco: non mi commuovo per la famiglia Traina; non mi vergogno, invece, di solidarizzare perchè, per quanto insulsi ed insopportabili siano Traina ed i suoi sodali, sono blogger come me. Mi pare che non ci sia bisogno di tirare in ballo Voltaire o chi diavolo era, per una solidarietà che, a ben vedere, è mossa dall’egoismo e non dalla compassione.

    8 Responses to “Tutto il mondo è paese”

    1. Effe Says:

      Quando un blog chiude, gli altri blogger piangono. Oppure. Quella cosa dei pifferai che partirono per suonare e tornarono suonati. Delle due, non so (ma forse la prima).

    2. Shangri-La Says:

      Vomito.

    3. jorma Says:

      Io essendo bambino non sapevo nulla di tutto cio’, pero’ mi piaceva esser chiamato Pisquano, ne ero fiero!

    4. Lizaveta Says:

      La tecnologia a volte la si elude facilmente: e se lo lasci dire da una che di cose ne ha viste, Sir.(di pazzie intendo dire.)

    5. sphera Says:

      Non ho capito niente. Ma vi amo lo stesso.

    6. saltino Says:

      Non aver mai certezze in ambito informatico perchè se rientro nel tuo Blog, va ricordato che un blog è come un giocattolo della Fischer Price, rispetto ad un sito sotto DMZ, ti dicevo se rintrassi fra trenta secondi con un IP di San Paolo del Brasile voglio vedere come e dove mi rintracceresti poi ???.
      Che i cretini spammatori e flamers siano sempre in attesa di fratelli è un dato di fatto che l’ala autocelebrante della cultura italiana stia facendo i conti con la società non meramente “accademica” ed oltre il giardino i trucchetti e le arguzie da bibliotecari non bastano…(Bello leggerti non ti spaventare se ho ecceduto in senso critico son fatto così) tornerò aa leggerti…sempre in chiaro prometto !!!

    7. MassimoSdC Says:

      Confermo ed aggiungo: se bastasse la “miseria umana” di alcuni o molti per far chiudere… “baracca e burattini”, io avrei già chiuso da tempo. Non SdC, ma con il mondo… Forse sarebbe il caso, lo dico sommessamente, di dare le giuste proporzioni alle cose. No?

    8. Shangri-la Says:

      Democrazia
      Va di moda l’equilibrismo terzista. Piace insomma la passeggiata a dieci metri da terra, sul filo teso di un equivoco di fondo: che il dare un colpo al cerchio e uno alla botte sia segno di equanimità, equidistanza e, appunto,…

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