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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    21/04/2004

    Passa le carte, peone

    Filed under: — JE6 @ 15:00

    Perdonino gli avventori abituali di Squonk, ma le congiunzioni astrali mi conducono a scrivere nuovamente di elezioni e candidati.
    Cito Stefano Olivari (Indiscreto.it, il miglior sito sportivo italiano, secondo me):
    La proposta di una candidatura alle Europee fatta da Berlusconi a Gigi Riva non ci sembra una cattiva idea, al di là di come la si pensi politicamente. Tanto il Parlamento Europeo non conta niente, la politica che conta viene fatta dai commissari e dalle commissioni, che legiferano su particolari che ai più sembrano insignificanti, tipo la percentuale di coloranti da mettere nell’aranciata o la stagionatura di un formaggio, ma che in realtà spostano interessi economici enormi.
    E’ un’opinione come un’altra, naturalmente (e nemmeno nuova). Ma mi riporta alla questione della candidatura di Beppe Caravita, giornalista e blogger. Beppe, se le cose stan così, vale davvero la pena? O le cose non stanno così?

    Utopie

    Filed under: — JE6 @ 08:37

    Sono bastate meno di quattro ore, perchè Beppe Caravita avesse il tempo di leggere un mio commento sul suo blog, un mio post e scrivere un post di replica e spiegazione sulla questione della sua candidatura alle prossime elezioni europee.
    Non so se voterò Beppe: alcune delle perplessità che ho esposto continuano a vivere, ma ho qualche elemento in più per riflettere.
    So però che se questo modo di comunicare tra candidati e potenziali elettori (e poi tra eletti ed elettori, tra rappresentanti e rappresentati) fosse più diffuso, la politica sarebbe altro – un “altro” migliore – da ciò che è adesso.
    Utopia? Sì, certo. Ma si può provare a realizzarla.