Piccole gioie di un comprimario felice
Chissà cosa provava Salvatore Bagni nel veder giocare Diego Maradona, chissà cosa passava per la testa e nello stomaco di Massimo Bonini nel veder giocare Michel Platini.
Stupore, ammirazione, ed un filo di consapevole ed innocente invidia, credo.
Ciò che ho provato io nello stare vicino a Sua Postitudine, Don Gonio.
Detto di sfuggita: abbracciare i compagni di squadra mentre si viene innaffiati di spumante è un’emozione che non avrei mai creduto di vivere. Schumacher in sedicesimo, insomma.
May 23rd, 2004 at 22:32
Se lei si è sentito Bagni, io mi sono sentito Di Fusco.
May 24th, 2004 at 00:02
e io li conoscevo – alcuni – da prima, altroché, anche un paio d’ore prima che diventassero famosi. piacere mio.
May 24th, 2004 at 11:42
Davvero. Quel vestito impregnato di spumante non lo laverò mai più.
May 24th, 2004 at 12:03
Squadra che vince non si cambia (d’abito)
May 24th, 2004 at 17:29
Ma và, Sir, siete stati tutti bravi. Si vince in undici e si perde in undici.
May 24th, 2004 at 18:06
Miodio… eravamo così tanti?
May 24th, 2004 at 20:03
Le mie sette personalità si sono comportate molto bene.