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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    20/07/2004

    Dall’altra parte (almeno un po’)

    Filed under: — JE6 @ 15:27

    Qui e là, leggo post che ricordano Genova, il G8, Carlo Giuliani, Bolzaneto.
    Sono scritti da persone che stimo, che conosco come intelligenti e capaci di guardare alla realtà senza paraocchi; il che me li fa considerare con maggiore attenzione: sentire certe cose da Mafe, da Auro oppure da Agnoletto, beh, per me fa differenza. Eccome.
    E comunque, non posso fare a meno di notare, leggendo loro e leggendo dentro me, che gli anni passano ma ognuno resta della sua. Non so se è giusto o sbagliato, so che è così, e ne prendo atto.
    Io, ciò che penso l’ho scritto un anno fa, qui e qui. Mi è costato, e non poco. Da quei post sono nate delle amicizie alle quali tengo moltissimo, e sono nate delle discussioni con persone, alle quali tengo altrettanto, benchè – come dire – schierate dall’altra parte della barricata, delle quali conservo un bel ricordo: se non altro perchè, un paio di giorni dopo, ci siamo detti “non ho cambiato idea, ma grazie per avermi fatto vedere la realtà anche da un altro punto di vista”.
    Ecco, questo è quanto. Poco forse, ma bisogna sapersi accontentare.

    Voulez-vous rodear?

    Filed under: — JE6 @ 13:24

    In un delirio di onnipotenza, il vostro eroe non solo pubblica la sua seconda dissertazione sul Diario dei Diari, ma si lancia anche nell’organizzazione di un BlogRodeo.

    Ragazzo, il solito

    Filed under: — JE6 @ 08:55

    Leggo su ItaliaOggi di sabato scorso che il direttore della ConfCommercio di Rimini, Alberto Rossini, ha lanciato un accorato appello a Rai e Mediaset, implorando e pretendendo al tempo stesso che, dopo le fiction sulle commesse, ne vengano messe in cantiere di nuove aventi i camerieri come protagonisti.
    Nientemeno.
    Pare infatti che in Italia non ci sia modo di soddisfare il bisogno degli esercenti di reclutare qualcosa come 40.000 camerieri, e pare che il Rossini ritenga che il rilancio del fascino della nobile professione non possa prescindere da una bella lustrata dell’immagine, realizzata grazie al tubo catodico: “Sono convinto che una fiction con protagonisti i camerieri avrebbe altrettanto successo di quella con le commesse, perciò i dirigenti delle tv mi debbono stare a sentire“, proclama convinto il direttore.
    Insomma, nell’ottica di diversificazione delle attività, il prossimo futuro ci potrebbe portare in dono i network televisivi nel ruolo di uffici di collocamento: d’accordo, un po’ lo fanno già, ma qui si parla di istituzionalizzazione della funzione: Massimo Dapporto nel ruolo di selezionatore, Gigi Proietti caposala, Alessandro Preziosi e Manuela Arcuri al tavolo 2 e al tavolo 6.