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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    17/02/2005

    Rohi-cosa? (Roipnol, forse)

    Filed under: — JE6 @ 19:47

    Certo che nei blogroll se ne vedono di ogni.
    Ho appena scoperto di essere (in buona compagnia, accidenti; ottima, anzi) un blog rohirrim, e la curiosità di sapere cosa c**** questo voglia dire è pari solo al terrore di scoprirlo.
    La compagnia dell’anello

    Un’arida stagione bianca

    Filed under: — JE6 @ 14:01

    La N.H.L. è la prima lega di sport professionistico americano che perde una stagione intera per motivi sindacali.

    Asfittica

    Filed under: — JE6 @ 10:52

    Capita che i post partano per la tangente, perchè contengono incisi che aprono la strada a discussioni che non c’entrano nulla – o quasi – con l’oggetto principale.
    E’ quanto è successo con questo post di ieri, nel quale ho scritto: questo dibattito (…) mi pare mille volte più interessante delle asfittiche discussioni sull’io-scrittore nelle quali io stesso mi infilo, pentendomi solo pochi minuti dopo.
    C’è chi se ne è avuto a male, e forse con qualche ragione.
    In effetti, ho usato un aggettivo non appropriato: asfittico, stando al vocabolario, significa “privo di vitalità, di forza espressiva”. E no, non volevo dare questo significato alle mie parole. Volevo dire che entro in certe discussioni perchè mi interessano, rendendomi però conto, in breve tempo, che la maggior parte di questi dibattiti si incarta nella difesa ostinata e sterile delle proprie posizioni, si sviluppa con prose faticose (per me, solo per me), usa concetti e immagini francamente sproporzionate rispetto a qualunque tema (dall’io-scrittore al guardiano-della-soglia) e si conclude con i partecipanti estenuati e fermi al loro punto di partenza.
    Generalizzo? Sì, certo. Non funziona sempre così, per fortuna. Ma spesso sì, ed ogni volta, mentre mi guardo allo specchio, mi risuonano nelle orecchie – ommioddio – le immortali parole di Marco Masini: perchè lo fai?

    16/02/2005

    Il compagno Antonio

    Filed under: — JE6 @ 10:31

    Sarà che mi sono laureato con una tesi sulla comunicazione dei partiti politici (e un giorno racconterò dei miei ricordi del 1992, quando giravo per sedi e convegni in cerca di materiale e mi capitava magari di essere l’unico, in una sala gremita da qualche centinaio di persone, a non tirare fuori cinquemila lire per comprare un garofano rosso; sul palco vi lascio immaginare chi c’era), ma questo dibattito lanciato da Luca De Biase sulle 5 cose che un politico dovrebbe sapere se vuole parlare con i blogger mi pare mille volte più interessante delle asfittiche discussioni sull’io-scrittore nelle quali io stesso mi infilo, pentendomi solo pochi minuti dopo.
    L’aspetto più interessante dei molti suggerimenti che ho letto in giro mi pare questo: i blogger parlano all’ipotetico uomo politico da pari a pari, vorrei dire da blogger a blogger. Senza sussiego, senza disprezzo, senza condiscendenza. Danno consigli che trovano fondamento nella loro esperienza quotidiana, come se parlassero (e così è, in effetti) al classico neofita che, dopo aver girovagato un paio di giorni su Splinder, prende il coraggio a due mani e scrive alla blogstar in cerca di aiuti. Le riflessioni fatte, i consigli dati potrebbero valere per qualunque applicazione dello strumento blog diversa dal “parlo un po’ degli affari miei”.
    Ora, pensierini annessi e connessi se ne potrebbero fare a bizzeffe, e li faremo, in un prossimo futuro. Oggi mi soffermo solo su un piccolo ma non trascurabile aspetto: tutto questo sapere, quello che trovate linkato qui sotto, può trovare uno sbocco concreto e positivo se viene soddisfatta una condizione di partenza, e cioè che il neofita – nel caso specifico, il politico – sia, per così dire, “blogger nell’animo”. Il resto è tecnica, applicazione. Ma inutile se la persona fisica che mette le mani sulla tastiera non ha il desiderio di parlare e ascoltare, di scrivere e leggere.
    Per la cronaca, questa è l’impressione che mi ha fatto Antonio Palmieri, di cui ha scritto Webgol qualche giorno fa, e che ho avuto modo di incontrare l’altroieri: credo che leggerà queste righe, e credo che si farà una risata nel leggersi definito compagno Antonio. Compagno, sì: solo un attacco improvviso di Parkinson mi potrebbe spingere a mettere la X sul simbolo di Forza Italia, ma Palmieri è un potenziale compagno di strada. Blogger nell’animo, insomma. Magari lui non lo sa, ma è così.
    Webgol, Manteblog, Maestrini 1, Maestrini 2, GuruGranieri, Beppe Caravita , Montag

    15/02/2005

    Facce ride

    Filed under: — JE6 @ 10:07

    Dicono che un comico fa tanto più ridere quanto più è triste e malinconico fuori dal palco; a giudicare dall’aspetto che aveva il noto comico della scuderia Zelig che ho incrociato ieri in viale Brianza, siamo di fronte ad un nuovo Buster Keaton.

    Inondazione

    Filed under: — JE6 @ 09:19

    Di sicuro, a quelli del marketing di Google devono aver fatto un bel lavaggio del cervello a base di tecniche virali e di importanza del passaparola.
    Il problema è che si devono essere fatti prendere la mano, perchè adesso parecchi utenti di Gmail (quorum ego) si ritrovano in carico 50 account da spacciare in giro per la web-palla. Niente di male, se non fosse che gli utenti in questione (ai quali non frega nulla della market share di Google nei servizi di posta elettronica, con relativi annessi e connessi), in generale, non hanno nessuna voglia di mettersi a fare spamming chiedendo in giro a destra e a manca “Scusa, vuoi un account Gmail?” e, per soprammercato, non hanno nemmeno 50 amici/parenti/colleghi/conoscenti ai quali appioppare il Giga messo a disposizione dai Google-boys.

    14/02/2005

    Kill’em all (parte 2)

    Filed under: — JE6 @ 13:15

    A tutti quelli che hanno scritto per fare gli auguri (e anche per altro), ho disattivato la blacklist. Però, nel frattempo, ho fatto l’Erode della blogosfera.
    Grazie a tutti, comunque.

    PS – Vi ho letti via e-mail, state tranquilli. Adesso sono in un Internet Point Western Union di Viale Monza (ossignur), ma quando ho tempo vi rispondo.

    Mon blog, mon amour

    Filed under: — JE6 @ 08:11

    E’ San Valentino, e questo blog compie due anni.

    11/02/2005

    Cose che capitano

    Filed under: — JE6 @ 22:44

    Clutcher
    Comzine
    Forza Idillio
    Fuori dal coro
    Herzog?
    Klamm?

    LaPizia

    Massaia
    Quattro e un quarto
    Skip intro
    Uiallallà

    I corsivi e i punti di domanda interpretateli un po’ voi.

    Una giornata italiana

    Filed under: — JE6 @ 22:31

    Il tenutario di questo blog ha passato la giornata tentando, in modo probabilmente vano, di salvare il suo posto di lavoro (grazie Stefano).
    E così si è trovato a sentir parlare per ore di lobbying, di amiche della moglie dell’onorevole, di collaboratori del sottosegretario, di responsabili delle relazioni istituzionali, ed ha persino assistito in diretta ad una candidatura per le regionali. Di lavoro? Non si è parlato un cazzo.