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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    04/02/2005

    Diciotto ruote

    Filed under: — JE6 @ 08:58

    Avrà trentacinque anni, più o meno, e si porta in giro una faccia buona, stanca e smarrita.
    Mi si avvicina mentre cammino verso la macchina, dopo le consuete dieci o undici ore filate, giusto un caffè, che tanto ci si fa l’abitudine.
    Ha in mano un foglio che immagino essere una bolla di consegna; dietro le sue spalle, ad una ventina di metri di distanza, vedo un Tir, una di quelle bestie che, anche senza volerlo, quando ti sorpassano in autostrada ti spostano come un fazzoletto di carta usato.
    A gesti e parole smozzicate, in un misto di lingue latine, mi chiede se il magazzino è ancora aperto. Gli mostro l’orologio, gli faccio capire che è tardi, che il ricevimento merci ha già chiuso i battenti.
    Allarga le braccia sconsolato e alza gli occhi al cielo con un sorriso sghembo, malinconico e fatalista. Prova a chiedermi a che ora si potrà presentare domani, e io provo a spiegargli di venire un po’ prima delle otto. Calcola velocemente e, non so perchè, mi dice che ore saranno, in quel momento, in Portogallo.
    Poi, in modo che non capisco se timido o vergognoso, mi chiede se questa notte può dormire là fuori, nel parcheggio. Gli faccio capire che sì, certo, basta che parcheggi il camion per il lungo, su un lato del piazzale, e non ci saranno problemi. Spero.

    Mi ringrazia. Se ne torna verso la sua casa a diciotto ruote. Io salgo in macchina, accendo le luci e parto. Tra venti minuti sarò a casa, in famiglia, e dirò che sono stanco e che è stata una giornataccia.

    02/02/2005

    Arrivederci, Carlo

    Filed under: — JE6 @ 18:42

    Maledetti feed ballerini, leggo solo adesso che Carlo-Fuoridalcoro chiude il blog.
    Lo fa con una motivazione rispetto alla quale non si può obiettare. Almeno, non sarò io a farlo.
    Che il vento ti sia alle spalle, Carlo.

    Pre-giudizi

    Filed under: — JE6 @ 09:29

    A ulteriore, anche se non necessaria, conferma del fatto che l’amico e l’amico-dell’-amico sono ancora i più potenti strumenti di marketing a disposizione di chiunque li sappia e li voglia usare, l’uscita di sacripante!, novello esperimento letterario della blogosfera, è stata spinta da una quantità davvero notevole di segnalazioni.
    Mi pare che la gran parte siano positive, ma l’aspetto che mi interessa è il tono che viene usato, sia in molti apprezzamenti che in molte critiche.
    E’ un tono “netto”, che lascia pochi spazi alle zone intermedie tra “E’ bellissimo” e “E’ una merda assoluta“.
    Tutto già visto, intendiamoci, basti pensare all’uscita della “Notte dei blogger”. Continuo però a chiedermi perchè. Solidarietà di casta? Entusiasmo naive? Invidia? Bartalismo di ritorno (gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare)?
    Non lo so. So che nè l’uno nè l’altro atteggiamento sono utili. Ma tant’è, le cose stanno così, e così rimarranno.

    01/02/2005

    Tutti figli di Andy Warhol

    Filed under: — JE6 @ 14:11

    Non so se l’apparato elettorale di Roberto Formigoni è dotato di un community manager. Se sì, è uno che:
    a) Della famigerata legge sulla privacy se ne sbatte bellamente
    b) Sa bene che la massima aspirazione dell’italiano medio è la comparsata radio-televisiva

    Se desideri dare un contributo alle battaglie politiche di Roberto Formigoni (…) puoi comunicarci subito ciò che desideri fare per dare un contributo alle battaglie politiche; clicca qui ciò che più ti interessa.
    – Costituire un comitato per un’Italia federalista
    – Partecipare come relatore a incontri pubblici
    – Fare un lavoro porta a porta
    – Fare telefonate
    – Telefonare a trasmissioni radio
    – Spedire cartoline via E-mail
    – Mettere un autoadesivo sulla mia auto
    – Distribuire materiali
    – Diffondere materiale politico
    – Scrivere ai giornali
    – Impegnarmi nei week end
    – Intervenire nel pubblico a trasmissioni tv
    – Mettere un banner sul mio sito
    – Mandare delle e-mail a chi conosco

    Formigoni.it

    Del cosa e del come

    Filed under: — JE6 @ 12:07

    “Credo che scrivere d’amore in maniera verosimile e coinvolgente sia un’operazione altamente culturale” (Maria Venturi, autrice di “Orgoglio”, fiction in onda su RaiUno da giovedì prossimo).
    Io non so cosa sia una “operazione culturale”: immagino che si intenda “operazione con la quale si fa cultura”, e qui mi fermo, perchè “fare cultura” è un’espressione ormai svuotata di ogni significato.
    So però che “scrivere d’amore in maniera verosimile e coinvolgente” è una cosa difficilissima, e ancora una volta il discrimine non sta nel “cosa”, ma nel “come”: voglio dire, tra Liala e Garcìa Marquez c’è e ci sarà sempre una bella differenza.
    Repubblica.it, Internetbookshop