< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • Dare i nomi alle cose
  • Nella bolla
  • L’altra zona
  • Questa era l’acqua
  • Di pietre e fiducia
  • Mustafa e mia mamma
  • June 2005
    M T W T F S S
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    28/06/2005

    Fast forward

    Filed under: — JE6 @ 09:28

    Secondo i maggiorenti della pubblicità italiana, il miglior amico del telespettatore italiano è il tasto dell’avanti-veloce: a sentire Massimo Costa, amministratore delegato di Young&Rubicam, “siamo l’Albania della réclame. (…) réclame, neanche pubblicità. È vergognoso il modo in cui lavoriamo in pubblicità, usiamo solo testimonial, i clienti e i pubblicitari sono troppo vecchi. All’estero comandano i giovani, la creatività è nelle loro mani. L’Italia è vecchia“.
    Nulla di nuovo sotto il sole, in effetti. Così si spiega anche perchè “un marchio di scarpe diventato popolare tra il fighettame metropolitano modaiolo come Bikkembergs (ai piedi di sciure milanesi e fashion victim varie) si affida nella sua nuova campagna a testimonial come Ravanelli e Cannavaro” (cioè un attaccante spompato e alla fine della carriera e un difensore il cui maggior pregio risiede nel cognome di famiglia). Una scelta sventata, per rispondere a Luca.
    Italia Oggi (a pagamento), Wittgenstein