< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • Dare i nomi alle cose
  • Nella bolla
  • L’altra zona
  • Questa era l’acqua
  • Di pietre e fiducia
  • Mustafa e mia mamma
  • Libri
  • August 2005
    M T W T F S S
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    05/08/2005

    La tempesta prima della quiete

    Filed under: — JE6 @ 09:12

    Ultimo giorno di lavoro, prima delle ferie. Bisogna stendere l’agenda.
    Allora.
    Restare in attesa della conferma di un ordine a sei cifre.
    Sentire nelle orecchie il ronzio delle imprecazioni dei due colleghi che, a causa di quell’ordine, salteranno le ferie (ho un udito fine, i due sventurati stanno a Torino).
    Preparare due ordini a cinque cifre.
    Cercare di capire come si importano i tuoi mp3 sull’iPod che ti hanno regalato ieri sera.
    Far capire a una tedesca e un’olandese che tu, tra poco, stacchi e no, non lavori per le prossime tre settimane (immaginandosi la loro schifata espressione).
    Indossare giacca e cravatta per un appuntamento tanto formale quanto inutile.
    Salutare blog e blogger.
    Staccare la spina, fino a martedì prossimo, quando sai già che inizieranno ad arrivarti telefonate ogni venti minuti.
    Sperare che gli ingorghi autostradali non si protraggano fino a domenica.
    Prepararsi alle contumelie della moglie (non vuoi mai andare al mare, e quando ti decidi, dobbiamo fare mille chilometri di strada).
    Staccare la spina.
    Staccare la spina.
    Staccare la spina.
    L’ordine a sei cifre è appena arrivato.
    Staccare la spina.

    [Pausa]
    Mandare affanculo Apple, che per l’iPod mini non prevede cavi di alimentazione per ricaricare le batterie, a meno che non si compri un simpatico kit da usare con l’accendisigari della macchina.
    Staccare la spina.

    Pausa
    Rendersi conto che il cavo di alimentazione esiste (fantastico, costa solo il 15% dell’oggetto-madre, vabbeh), ma che non sarà disponibile prima della partenza per le vacanze.
    Staccare la spina.