< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • Dare i nomi alle cose
  • Nella bolla
  • L’altra zona
  • Questa era l’acqua
  • Di pietre e fiducia
  • Mustafa e mia mamma
  • Libri
  • August 2005
    M T W T F S S
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    31/08/2005

    Google (don’t) talk

    Filed under: — JE6 @ 15:28

    Ringrazio tutti coloro mi hanno inviato inviti a Google Talk. Vorrei far loro sapere che non li ho ancora importunati perchè il server non mi autentica – Dio solo sa perchè. Anzi, any suggestion?

    The pan-european Osvaldo Bevilacqua

    Filed under: — JE6 @ 14:33

    Ma voi lo sapete quali sono i criteri per nominare una città “capitale europea della cultura“?
    Io mi aspettavo che il luogo in questione avesse dato i natali a decine o centinaia di illustri scrittori, scultori, pittori, cineasti, fosse sede di prestigiose università o di rilevanti centri di ricerca, cose così. Dopo tutto, il titolo di Capitale non lo si può mica dare a casaccio.
    Invece, leggiucchiando qui e là, ci si rende conto che la C.E.C. è una clamorosa marchetta, che premia di volta in volta un paese europeo predefinito secondo un rigido criterio di rotazione (per dire, l’Italia sarà nuovamente “premiata” nel 2019); in poche parole, il logo della C.E.C. non è altro che un’edizione di portata continentale di “Sereno Variabile” – e, d’altra parte, perchè stupirsene, se la Decision 1419/1999/EC dice, al punto 4, che a study which has been carried out into the results achieved by European Cities of Culture shows that the event has a positive impact in terms of media resonance, the development of culture and tourism and the recognition by inhabitants of the importance of their city having been chosen.
    Così, quest’anno la Capitale Europea della Cultura (le maiuscole sono volute, sia chiaro) è – nientemeno – Cork. E, udite udite, nel 2008 sarà Liverpool: che magnificherà il proprio contributo alla cultura continentale costringendo la Banca d’Inghilterra a stampare questo obbrobrio.
    European Capitals of Culture, Cork 2005, Repubblica.it

    Ogni scarrafone

    Filed under: — JE6 @ 10:48

    Succede sempre così, no? Le cose che ti riguardano direttamente, che ti toccano di persona sono sempre quelle più importanti. E allora, anche se Katrina non è (ancora?) la biblica catastrofe che viene dipinta dai nostri ansiogeni mass-media, mi intristisco seriamente nel vedere il French Quarter sotto un metro d’acqua, il Mississippi prendere il colore sporco di tutte le esondazioni, il Dome scoperchiato. Se questa cosa fosse capitata a San Diego mi sarebbe importata di meno, questo è certo. Purtroppo.
    Greetings from New Orleans 2, 3, 4, 5, 6, 7