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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    21/11/2005

    Dopo il bip

    Filed under: — JE6 @ 14:02

    Oggi ho ricevuto questa “automated response” a un’e-mail: Salve, sono fuori ufficio. Mandate un sms oppure lasciate un messaggio in segreteria. Grazie!

    Scusa, Bruno

    Filed under: — JE6 @ 11:12

    Da queste parti non si è mai nutrita grande stima di Bruno Vespa e della sua compagnia di giro specializzata in plastici, analisi psicologiche e ricostruzioni grand-guignol dei crimini di sangue italiani.
    Però, non si può evitare, leggendo che l’accesso al processo di appello per il delitto di Cogne viene autoregolamentato addirittura mediante numerino progressivo stile salumiere, di pensare che Vespa, in fondo, non fa altro che dare ciò che molti gli chiedono. Puntare l’indice accusatore solo verso di lui è, insomma, perlomeno ingeneroso.
    Repubblica.it

    Passante incrociato

    Filed under: — JE6 @ 08:37

    Essere John McEnroe” viene presentata come una specie di biografia del più grande tennista della storia moderna (a mio giudizio). In realtà è una dissertazione su come SuperBrat (il SuperMonello) sia diventato, suo malgrado, uno dei simboli del cambiamento epocale che ha interessato paesi ingessati dalle tradizioni e dai codici come la Gran Bretagna thatcheriana, nonchè su come Johnny Mac abbia lottato per una vita contro le voci che gli giravano in testa.
    Libro interessante, ma povero: non c’è nulla che evochi lo stupore, la delizia e persino la felicità che il gioco di John McEnroe riusciva a donare agli amanti del tennis. Sembra poco, ma è una mancanza grave.
    Libreriauniversitaria.it