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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    28/02/2006

    Lo sputo e il the

    Filed under: — JE6 @ 10:43

    Il fatto non è che “Sanremo è Sanremo”, qualunque cosa questo significhi. Anzi, il fatto è che Sanremo non è più Sanremo da un sacco di tempo, come ricorda – per la millesima volta – Michele Serra.
    Così, per provare a restare a galla, questa grande festa paesana deve snaturarsi rimanendo se stessa. Deve gridare “yo!”, essere glamour e cool, essere “moderna” come lo era Warhol nel 1965, ma deve anche far sentire a loro agio i provinciali in doppiopetto e le matrone che si ricordano di Caterina Caselli. Deve scioccare e rassicurare, sputare in faccia e offrire il the con i biscottini.
    Personalmente, dubito che questo esercizio di supremo equilibrismo sia possibile. Il che fa riflettere: non tanto su Sanremo, quanto sulle mille altre situazioni della vita sociale – certo più importanti – nelle quali la società stessa si spezza irreparabilmente in gruppi che hanno interessi e bisogni del tutto inconciliabili ma che, nonostante ciò, si tenta in ogni modo di tenere insieme, in uno sforzo costante e titanico di trovare un compromesso per tutto e per tutti. Sanremo non è più Sanremo, ma l’Italia è Sanremo ogni giorno.

    27/02/2006

    Ho una bruschetta in un occhio (reprise)

    Filed under: — JE6 @ 12:06

    Andava così veloce, in volata, che alla fine le telecamere l’hanno praticamente perso. Lo sci di fondo è meraviglioso; quando vincono gli italiani e c’è il cielo azzurro e sventolano i tricolori lo è anche un po’ di più.
    Repubblica.it

    Una tribù che parla

    Filed under: — JE6 @ 08:15

    Non pensavo che l’avrei fatto; invece, ieri sera mi sono messo in coda per sentire parlare Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. E devo dire che, davvero, ne è valsa la pena.
    Teatro Litta

    24/02/2006

    Info

    Filed under: — JE6 @ 10:45

    Qualcuno mi può dare lumi via mail sulla tecnologia che sta dietro a Letterjames? Grazie.

    Ho una bruschetta in un occhio

    Filed under: — JE6 @ 09:10

    Ieri sera, dopo la festa di compleanno e i baci-abbracci-sorrisi-regali, poco prima di addormentarsi, la persona corta che abita in casa mia ha detto a sua mamma “Grazie per tutto questo“.

    23/02/2006

    poverapiccola@xxx.com

    Filed under: — JE6 @ 16:37

    Oggi mia figlia compie cinque anni. Le ho regalato un indirizzo di posta elettronica (e lei lo ha usato).

    In realtà, oggi è anche il compleanno della mi’ mamma. Ma non me la sono sentita di osare tanto. Quando si dice il digital divide, insomma.

    Al cuor non si comanda

    Filed under: — JE6 @ 16:35

    Toro focoso concupisce giovane manza.
    Dite, come si fa a non amare i titolisti di Repubblica?
    Repubblica.it

    I boccoli del piccolo borghese

    Filed under: — JE6 @ 14:57

    Da queste parti, peccando di scarsa originalità (peraltro, se l’originalità fosse diffusa, non sarebbe più tale) si scrive spesso – tra il serio e il faceto – di quei piccoli segni di disfacimento fisico e morale della nostra società: giornalisti che chiudono il tg mangiando polli arrosto, calzascarpe usati come complementi d’arredamento, bombolette spray di acqua minerale, scarpe in pelle di anguilla, Mozartkuegeln dietetiche, pratiche pubblicitarie e così via.
    A scrivere queste cose si fa, ovviamente, la figura dei bacchettoni, degli intellettuali in sedicesimo che guardano solo de Oliveira e schifano il Grande Fratello, gente che davanti ai “sign ‘o the times” sbuffa e rotea gli occhi rimpiangendo l’Arcadia del bel tempo che fu.
    Ora, io non escludo di essere così, un piccolo borghese ripulito e istruito. So però che mi capita di vedere trasmissioni dove si fronteggiano Francesco Speroni e Michele Serra, e quando uno dei due dice “beh, se le cose stanno così, io sono un bacchettone e non me ne vergogno” sento che ha ragione, sento che si può essere dentro il mondo senza mandare tutto in vacca, che si può vivere in un mondo decente perchè fatto anche di decenza senza essere dei puritani bigotti, che mi piacerebbe che tanti bambini assomigliassero più ai loro nonni che ai loro genitori. Ecco, l’ho detto, e adesso scusatemi, devo togliere questa parrucca da cortigiano del Re Sole perchè quando guido i boccoli mi danno fastidio.

    Fashion-addicted

    Filed under: — JE6 @ 13:19

    Se esiste uno scontro di civiltà, di sicuro lo abbiamo già perso. L’azienda che produce i massaggiatori intimi femminili che stanno creando scompiglio e imbarazzo nelle farmacie romane “precisa che il prodotto verrà venduto solo nei canali farmaceutici o della moda“.
    Corriere.it

    22/02/2006

    Ed è anche buono

    Filed under: — JE6 @ 15:48

    Non me ne faccio un vanto, ma il TG5 lo guardo davvero poco, molto poco. Ora, non so se interpretare come un segno del destino il fatto di essermi imbattuto, ieri sera, in Lamberto Sposini che mangiava un pollo arrosto in diretta e che, per soprammercato, annunciava l’andamento di Wall Street con la bocca ancora piena. Ma è così tutte le sere? Che cosa mi sono perso, in questi mesi?
    23 is a magic number