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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    23/03/2006

    La notte dei morti viventi

    Filed under: — JE6 @ 22:01

    Sono le 22.04, su Canale Italia ci sono Luciano Rispoli, Silvio Berlusconi e Mariano Apicella.

    Politicamente scorretto

    Filed under: — JE6 @ 16:40

    Giuro, fino a qualche giorno fa ero di tutt’altra idea.
    Ma la lettura del blog-con-un-giornale-allegato mi ha convinto che il genere maschile è di gran lunga superiore – e spesso di molto più gradevole frequentazione.
    Grazia

    Le scarpe che vorrei avere

    Filed under: — JE6 @ 10:06

    [Oggi la casa offre demagogia e populismo]
    No, dico, ma voi la state seguendo questa manfrina fatta di “Io metto le Tod’s”, “Io le ho buttate”, “Io oggi indosso Clarks” eccetera eccetera eccetera?
    Sarà l’umore nivuro, ma io oggi vorrei aver su un bel paio di anfibi, quelli che lucidavo ogni giorno ai tempi del Terzo Gruppo Squadroni Savoia Cavalleria, e prendere questi scioperati a calci in culo – mi si perdoni il francesismo.
    Dagospia

    Breathe (if you can)

    Filed under: — JE6 @ 09:54

    L’uomo era seduto sullo sgabello, le posate di plastica in una mano, l’ultimo numero dell’Economist nell’altra e di fronte un trancio di pizza al prosciutto che andava raffreddandosi.
    Guardava fuori dalla finestra del piccolo locale. Nel buio della sera riusciva a vedere un semaforo, un muro, alcuni cartelloni che annunciavano un futuro di gioia e prosperità. Pensò al giorno che stava finendo. Un anziano signore morto improvvisamente; una bimba molto piccola portata d’urgenza in ospedale (signora, potrebbe essere una cosa da nulla o una cosa gravissima, adesso non sappiamo), una giovane donna in attesa dei ferri chirurgici. Tutto in un giorno. La vita è bella. Dicono.
    Il deejay della radio annunciò che avrebbe passato, di lì a poco, una serie di vecchi grandi successi. L’uomo buttò un occhio alla fotografia del presidente brasiliano. Partì la musica.
    For long you live and high you fly
    But only if you ride the tide
    And balanced on the biggest wave
    You race towards an early grave.

    L’uomo riportò al banco il piatto ancora pieno e le posate di plastica. Piegò il giornale, se lo mise in tasca, e uscì.