< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Generale la guerra è finita
  • Dove è un lusso la fortuna c’è bisogno della luna
  • Esperienza
  • Guardando gli spettatori
  • Appena
  • Aspettando
  • La fine di un giorno
  • Dove troviamo binari
  • Quando sei fuori
  • Il mio verso libero
  • April 2006
    M T W T F S S
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    05/04/2006

    Per pochi eletti

    Filed under: — JE6 @ 22:28

    Dispiace che La7 abbia share tanto modesti. Sono troppo pochi coloro che si sono potuti fare quattro risate vedendo Giuliano Ferrara imbavagliato (e quando ricapita, ‘sta fortuna?).

    Perchè sì

    Filed under: — JE6 @ 09:34

    Sarà pur vero che a seminare vento si raccoglie tempesta, ma trovo abbastanza paradossale che, di fronte al capo del governo (uno dei miei massimi rappresentanti pubblici) che mi dà del contenuto scrotale, io mi faccia venire gli scrupoli politically correct e mi dia da fare a trovare giustificazioni sociologiche-psicologiche-politologiche.
    Quando ero piccolo e dicevo una parolaccia, mia madre mi guardava seria e mi spiegava, altrettanto seriamente, perchè non avrei dovuto dirla. Quando la ripetevo, tornava a guardarmi seria, e mi intimava “adesso basta”; io chiedevo perchè, e lei rispondeva “perchè sì”. Aveva ragione lei.