< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • Dare i nomi alle cose
  • Nella bolla
  • L’altra zona
  • Questa era l’acqua
  • Di pietre e fiducia
  • July 2006
    M T W T F S S
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    28/07/2006

    Alternative

    Filed under: — JE6 @ 14:06

    Vedere un film triste per intristirsi o vedere un film allegro (quasi, circa) per intristirsi.

    5 Responses to “Alternative”

    1. Achille Says:

      Se dico che io preferisco Alta Fedeltà vengo lapidato dai cinefili sulla pubblica piazza?

      E comunque in entrambi i casi non è tristezza:

      una è saudade, l’altra nostalgia (canaglia)

    2. pinux Says:

      Belli entrambi, in modo diverso. Preferisco Lost in translation, lo considero una delle migliori cose degli ultimi anni. E intristisce, certo. Però…
      In quanto ad Alta fedeltà, beh, molto bello pure quello. Diciamo carino, è meglio. E’ che a differenza del libro, l’ambientazione è a Chicago e non a Londra. E per un qualcosa di vagamente hornbyano l’ambientazione londinese è un must. Però lo spirito del libro viene beccato in pieno

    3. .g Says:

      lei non mi ascolta, mi sembra evidente.

    4. Squonk Says:

      La smette di mettere tutto in piazza, santiddio?

    5. lester Says:

      Il primo mi era piaciuto molto (e non è triste; è malinconico). Il secondo non tanto.

    Leave a Reply