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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    30/09/2006

    Che democrazia è questa?

    Filed under: — JE6 @ 17:21

    Ho visto un paio di volte i servizi dei tg che mostrano un signore il quale, protestando contro il rimpatrio di una figlia non sua, grida “ma che democrazia è questa?”.
    “La stessa che ti ha permesso di fare un sequestro di persona, mettendo a rischio centinaia di altri affidi, senza sbatterti direttamente in prigione e senza passare dal via” ho pensato di rispondergli. Ma poi, perchè infierire, quel signore sta già abbastanza male di suo, e di suo ce ne ha messo parecchio.

    29/09/2006

    “I have a cream”

    Filed under: — JE6 @ 16:54

    E con questo, celebrazioni concluse, chè il troppo stroppia.

    Tranquilli, non duole.

    E gli altri ti dicono che sei uno splendido quarantenne.
    Dandoti del lei.
    Stronzi.

    E questo mi è bastato per affezionarmi a lui, ai suoi dubbi, alle sue ripetizioni, alle sue parole e alle sue fissazioni.

    Ci vuole fortuna, quando si e’ persone corte.

    Infine, una panchina, da riservare ai discorsi complicati.

    Ne avrebbe di sicuro quattro.

    Tanti anni orsono trascorrevo notti intere sul divano a guardare lepartite NBA dei Seventysixers

    “I have a cream”

    Qui a $grottesca_città_del_Nord_Europa la vita è diversa.

    Ero, mi ricordo, al periodo della vita in cui ti appare che tutte le prime volte sono già state consumate.

    Dall’onta di essere buttati fuori
    si alzan malconci, ma dopo un bel grog,
    ancora un po’ in preda ai freddi sudori,
    si scordano l’incubo e tornano al blog.

    Thanks to [abissi], [akille], [adrix], [brodo], [chettimar], [copiascolla], [gaspar], [lellina], [utenteanonimo], [x§], [zu]

    Feedburner

    Filed under: — JE6 @ 16:17

    Se non avete di meglio da fare, da queste parti si dispone anche del feed di Feedburner: http://feeds.feedburner.com/Squonk. Andate e sottoscrivete tutti.
    Feedburner

    Liceo Pubblico Statale “Camera dei Deputati”

    Filed under: — JE6 @ 08:20

    L’aula, il Preside, il Professore, gli studenti indisciplinati, i bidelli, la campanella, o la piantate o vi sospendo.
    Repubblica.it

    That’s life

    Filed under: — JE6 @ 07:39

    Festeggiare il compleanno, aspettando la notizia di una nascita e ricevendo quella di una morte.

    28/09/2006

    Io e Nanni

    Filed under: — JE6 @ 07:37

    Due splendidi quarantenni.

    27/09/2006

    Inadeguatezze

    Filed under: — JE6 @ 07:53

    Capita anche a voi di sentirvi imbarazzati quando gli altri vi mostrano la loro amicizia?

    26/09/2006

    Visioni laterali

    Filed under: — JE6 @ 09:23

    Ogni tanto, è bene che qualcuno ci faccia vedere le cose da un punto di vista non comune.
    Piergiorgio Welby, oggi (purtroppo) sulle prime pagine dei giornali per il suo messaggio a Napolitano, è stato in passato – finchè il fisico glielo ha concesso – un assiduo frequentatore del blog di Claudio Sabelli Fioretti. Quasi quattro anni fa, Welby scrisse queste righe, che appunto considerano le questioni dell’eutanasia e dell’accanimento terapeutico da un punto di vista non nuovo ma di sicuro molto poco usato:
    E’ tutto l’impianto etico di una società che, tra paradossi e contraddizioni, si limita a seguire la tecnologia invece di guidarla, finendo, così, per assomigliare ad un ” The Guinness book”: il panino più lungo, la salsiccia più lunga…la vita (artificiale) più lunga. Non ci dobbiamo scontrare su come, quando e chi debba “staccare” la spina…bisogna che la scienza si domandi, al momento giusto, se sia lecito “attaccare” o meno quella spina.
    Sabelli Fioretti

    25/09/2006

    Ossimoro

    Filed under: — JE6 @ 14:41

    Chi va là, amici o nemici?
    Semplici conoscenti!

    Spero di non suonare troppo cinico, ma questa vecchia gag di Sturmtruppen mi è tornata alla mente leggendo il titolo di Repubblica: Violentata da due amici (e il Corriere non è da meno: Violentano un’amica). Non credo che i titolisti volessero giocare con la figura retorica dell’ossimoro; forse, semplicemente, gli sono mancate le parole.
    Repubblica.it, Corriere.it

    Sì, ci rendiamo conto

    Filed under: — JE6 @ 08:09

    Mi siedo in riva al fiume, ad aspettare che Francesco Rutelli ricordi all’universo mondo, con il tono debitamente ispirato, che la politica deve trattare dei problemi reali della gente, e che non può farlo senza basarsi su valori e ideali profondi. Non penso che dovrò aspettare molto, e quando quel momento arriverà, ricorderò il giorno in cui il signor vicepresidente del consiglio disse che riteneva assurdo trattare e, chissà, addirittura provare a risolvere le questioni dell’accanimento terapeutico e dell’eutanasia con un dibattito politico.

    In modo più sintetico ed efficace, lo stesso concetto viene espresso da Vittorio Zambardino.
    Cani Sciolti, ZetaVu