< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Io e il generale (di domande, risposte, presenze e assenze)
  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • May 2007
    M T W T F S S
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    14/05/2007

    Listone mode on

    Filed under: — JE6 @ 11:58

    Io non è che credessi di averla scampata, la faccenda dell’alieno petomane (cioè (riporto) “un alieno petomane ti dice “spiegami cos’è il rock” e tu, senza tante menate filologiche, devi mettere a punto un listone con 25 singoli prima che lui attivi il suo culo disintegratore…” – per dire il livello delle blogcatene di questi tempi, ecco): non ne ero proprio a conoscenza. Ma cosa fai, ti tiri indietro, ti fai dar del pavido? Giammai, ed ecco il listone – tutta roba vecchia e mainstream, che qui siamo, a detta di certa gente, dei paleocon.

    AC DC, You Shook Me All Night Long
    Led Zeppelin, Living Loving Maid (She’s Just a Woman)
    Genesis, Ikhnaton and Itsacon and their band of merry men
    Billy Joel, Half a mile away
    Pink Floyd, Money
    FGTH, Welcome to the pleasuredome
    Eugenio Finardi, Musica ribelle
    Dire Straits, Solid Rock
    Ligabue, Bar Mario
    Peter Gabriel, Steam
    PFM, Celebration
    Police, Synchronicity I
    Aretha Franklin, Think
    The Silencers, Sacred Child
    Eric Clapton, Peaches and Diesel
    The Clash, London Calling
    U2, Pride
    Greenday, Good Riddance
    Katrina and the Waves, Walking on sunshine
    Blink 182, What’s my age again
    Buggles, Video killed the radio star
    Frank Zappa, Crew Slut
    REM, It’s the end of the world (as we know it)
    Bryan Adams, The only thing
    Bruce Springsteen, Jungleland

    [Non fatemela spiegare, ‘sta lista. Da bravi]

    E adesso, passiamo la palla. Vediamo un po’: il Goppai AdRiX, il jazzista Burp e il filosofo FFDES. Poveretti.

    Attenzione costante

    Filed under: — JE6 @ 09:10

    Durante la telecronaca della tappa che portava i pedalatori rosei verso l’amena località balneare che ho frequentato per tutta l’infanzia e parte dell’adolescenza, l’ineffabile Auro Bulbarelli ha detto che, tenendo conto del fatto che il Giro d’Italia deve toccare un po’ tutte le zone dello Stivale e che trasferire tutta la baracca (burattini inclusi) su un’isola è complicato e costoso, “i sardi non possono pretendere un’attenzione costante”. Pochi nanosecondi prima, l’I.B. aveva ricordato che quella di quest’anno è la terza visita del Giro in terra nuragica – su novanta edizioni.

    Scatolonia

    Filed under: — JE6 @ 08:03

    Ci stiamo preparando a cambiare casa. La superficie calpestabile dell’appartamento nel quale viviamo si è ridotta in modo clamoroso, coperta da una muraglia cinese di scatoloni grandi-medi-piccoli tutti opportunamente numerati e catalogati: alcuni di essi, stanchi dell’affollamento, hanno preso possesso anche di bagno e balcone. Ieri sera mi chiedevo, insieme al 51% della famiglia, quanti cubi cartonati ci vorranno per contenere dodici anni di vita comune e svariati altri lustri di ricordi. Sulla parte centrale della muraglia la persona corta ha affisso un cartello – Il mondo di Scatolonia.