< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • Dare i nomi alle cose
  • Nella bolla
  • L’altra zona
  • Questa era l’acqua
  • Di pietre e fiducia
  • Mustafa e mia mamma
  • Libri
  • May 2007
    M T W T F S S
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    15/05/2007

    Old-fashioned boy

    Filed under: — JE6 @ 11:42

    Allora, proviamo a buttare il sasso nel laghetto – chè se scrivo “stagno” magari qualcuno se la prende.
    Premessa: non sono ancora un BarCamper. Ne leggo meraviglie: Genova, Torino, Matera, e a risalire tutti o quasi gli altri che sono stati organizzati. Mi fido, e non vedo perchè non dovrei. Sinceramente, mi dispiace non esserci stato – insomma: rosico.
    Però, fatta questa premessa, e allargando il discorso a molti altri ambiti (quello del marketing, ad esempio [1]): non è che siamo tutti diventati adepti/schiavi di idoli chiamati interattività, scambio, partecipazione? Per dire: conosco persone seriamente convinte che la formula del convegno/seminario (una presentazione PowerPoint, un umano che parla, altri umani che ascoltano) sia definitivamente morta e sepolta per il suo essere one-way, povera e noiosa. E io sono solo in parte d’accordo, perchè continuo a pensare che non c’è nulla di male nella comunicazione one-way, purchè chi parla abbia davvero qualcosa da dire e sappia come dirlo, e chi ascolta abbia tempo e voglia e interesse di farlo. E se anche il rapporto tra chi parla e chi ascolta è di uno a novantanove, chissenefrega.

    [1] Mi piacerebbe, ad esempio, sapere come la pensano al riguardo Michele e Gianluca.

    Già che ci siamo

    Filed under: — JE6 @ 09:16

    Che si venda la RAI al prestanome Piersilvio, e non se ne parli più.

    Sai la novità

    Filed under: — JE6 @ 08:58

    Ma la Sicilia che è andata a votare per le amministrative non è la stessa Sicilia dei 61-seggi-a-0 a favore della CdL? E allora, dove sta la novità?