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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    23/05/2007

    Gruesse aus Muenchen – 3. HB Original

    Filed under: — JE6 @ 08:20

    Ma poi, siccome basta poco, c’è l’Hofbrauhaus. Gioco il carico da undici: questo è il luogo che dimostra la superiorità della birra rispetto al vino. Non per il liquido in sè, dato che, diciamolo, la HB vale giusto poco più dell’Ichnusa. Ma perchè la birra fa allegria e compagnia, perchè vuoi mettere il piacere di tenere in mano il boccale da un litro, perchè qui dentro c’è il livello di decibel che trovi su una pista di aeroporto o in un altoforno, perchè ridono tutti, perchè ballano valzer improbabili, perchè passano ragazze con le tette strizzate dai push-up e compagnie in gessato blu e cravatta rossa, perchè ci sono le custodie personali dei boccali degli habitue con tanto di numero progressivo e lucchetto di sicurezza, perchè i muri sono affrescati con sobri ritratti di cinghiali e salami e barilotti, perchè tutti sono più bavaresi dei bavaresi. Insomma, semplicemente non c’è partita.

    Gruesse aus Muenchen – 2. Sarà falso, sarà vero

    Filed under: — JE6 @ 08:05

    Percorro la grande zona pedonale, cercando di ricordare com’era Monaco l’ultima volta che ci sono venuto – direi una decina d’anni fa. Ma in fondo non ha senso farlo, chè luoghi e persone cambiano senza aspettare i nostri adeguamenti. Ho solo la spiacevole sensazione che di originale siano rimaste solo le pietre del municipio: tutto il resto è souvenir, bancarelle di frutta e negozi di brand globali. Ma forse è la stanchezza, forse il caldo, forse il fatto che never judge a book by its cover e chissà, Monaco sta da un’altra parte.

    Gruesse aus Muenchen – 1. La verde campagna

    Filed under: — JE6 @ 07:45

    L’ho già scritto, lo so: ma il fatto è che 820 chilometri (e oggi gli altri 570), di cui 800 fuori confine e 750 in zone non urbane cominciano ad essere un buon osservatorio, per rendersi conto che la campagna italiana è rimasta solo nelle vecchie pubblicità del Mulino Bianco (e mettiamoci anche Nino Castelnuovo che salta la staccionata grazie a Olio Cuore). Qui, invece – dove il “qui” sta per l’intera Svizzera attraversata da sud a nord, e poi per il Baden Wurttemberg e la Baviera, e so già che l’Austria non sarà da meno – la campagna, l’assenza di inurbazione, i campi e i boschi e gli animali sono un dato di fatto, e sono la regola. Ti metti in macchina a Stoccarda e arrivi a Monaco, passando per Ulm e Augsburg, restando costantemente in un limbo bucolico che per me, abitante della Padania che è tutta una casa e un capannone da Novara a Mestre, è quasi scioccante. Poi dicono il Bel Paese.