< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Quando sei fuori
  • Il mio verso libero
  • Due gradi, forse
  • Sulla strada
  • Di foreste e città
  • Sotto la radio
  • Parlare da soli
  • Ciò che non è vietato
  • Gone Shootin’
  • “Sono vivi ma tu non lo senti”
  • June 2007
    M T W T F S S
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    252627282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    19/06/2007

    Greetings from Brussels ’07 (3) – 2. Fritto misto

    Filed under: — JE6 @ 18:22

    Mentre pensavo che negli ultimi sei mesi sono stato più volte a Bruxelles che in centro a Milano, dove pure vivo (a Milano, non in centro), entrando nella Grand Place ho avvertito quella sensazione di deja-vu che ti stranisce anche se non hai ancora ingollato la solita Kwak seduto ai tavoli della Brouette: epperò, il deja-vu non riguardava Bruxelles, ma una piazza di Padova, di cui non saprei dire il nome (per gli indigeni: è quella dominata da un palazzo il cui tetto sembra una barca rovesciata). Lo so, c’è qualcosa che non funziona.

    Greetings from Brussels ’07 (3) – 1. Nel Sancta Sanctorum

    Filed under: — JE6 @ 16:50

    Dei novanta minuti trascorsi in uno dei cento o mille palazzi che la Commissione Europea occupa in questa città, mi rimangono in mente tre cose, non necessariamente in ordine di importanza:
    1. All’entrata registrano i tuoi dati, ma in cambio non ti danno un badge o uno di quegli aggeggi con la spilla che rendono la giacca simile ad un emmental; ti danno un adesivo, rettangolare, che tu ti attacchi addosso e naturalmente perdi dopo uno o due minuti. Peraltro, la security interna fa capannello intorno alle macchinette del caffè alle spalle della reception.
    2. Percorrere i corridoi e leggere i nomi degli occupanti degli uffici è come ripetersi una di quelle barzellette che ci si raccontava da bambini: ci sono un francese, un tedesco, un italiano (e un greco, e un polacco, e un belga, e un inglese, eccetera); a questi, il manuale Cencelli gli fa una pippa.
    3. Sarà che non sono abituati al caldo (occhio e croce, l’assenza di attrito ascellare indica una temperatura esterna intorno ai trenta gradi), ma sembra che non conoscano l’esistenza dell’aria condizionata. Magari l’informazione vi torna utile, se venite da queste parti.

    Le grandi domande della vita

    Filed under: — JE6 @ 06:16

    Un’ora di ritardo per nebbia a Bruxelles? A giugno?

    Di parola

    Filed under: — JE6 @ 06:14

    Quest’uomo non è solo un genio. E’ anche persona di parola, che il Signore lo protegga.
    Dema FON Blog