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    28/06/2007

    Che poi alla fine il senso è tutto qua

    Filed under: — JE6 @ 01:16

    Il web 2.0, i social network, i customer generated content – tutto bello, ma alla fine mi sa che tengo un blog per passare una serata con un architetto nato a Cuneo, cresciuto nel vicentino, diventato adolescente nel bergamasco, che ha lavorato in Sudafrica e si è portato ai piedi dei Buddha afghani in Land Rover, a parlare di politica e bellezza, dello skyline di Chicago e dei muri a secco della Sardegna, bevendo Lagavullin Special Reserve (57,8 gradi, cristosanto) e mangiando un ottimo risotto giallo con salsiccia, e per tornare a casa guardando la luna quasi piena, cantando da ubriaco e pensando a due persone speciali.

    3 Responses to “Che poi alla fine il senso è tutto qua”

    1. Massimo Says:

      Anche a me succede, soprattutto con amici decisamente no-web: è il carattere che fa aprire un blog.
      Ossequi e compimenti per il Lagavullin.

    2. laflauta Says:

      Penso che quello che ha trovato sia il migliore tra i motivi per tenere un blog.
      Io manco quello, che son bionda e mi evitano. Sgrunt.

    3. vic Says:

      Sir, se mi alza il gomito di questa stagione, stia accorto con l’ascella mi raccomando.

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