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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    29/10/2007

    Si sta male quando si sta male

    Filed under: — JE6 @ 12:07

    Mi interessa poco stabilire se si stava meglio quando si stava peggio o se si stava peggio quando si stava peggio, perchè mi sono sempre poco appassionato ai dibattiti sull’uovo e la gallina. I situazioni e persino i personaggi si possono riproporre a distanza di anni, in contesti a volte apparentemente e a volte davvero simili, ma mettersi a disquisire se dobbiamo avere nostalgia di De Mita o se possiamo essere soddisfatti di Parisi mi pare davvero ozioso. La pura realtà è che si sta male quando si sta male, e – non so come la vedete voi – a me pare che oggi non stiamo tanto bene.
    Farfintadiesseresanti, Wittgenstein

    Ansie

    Filed under: — JE6 @ 11:26

    Io, di solito, mi fido degli psicoterapeuti come mi fido di avvocati e notai, e non parliamo poi delle parole degli psicoterapeuti riportate da giornalisti che – comprensibilmente – di psicoterapia ne sanno come io so di fisica nucleare. Ma poniamo che per una volta si possa dar credito a questa accoppiata letale: c’è qualcuno che riesce a spiegarmi come, di fronte all’Isola dei famosi et similia, si può provare la sensazione di ansia? Dico, potrei capire fastidio per il numero di decibel superiore a quello di una pista di decollo di Heathrow, potrei capire imbarazzo per le invereconde fesserie dette-fatte-pensate-scritte da protagonisti e autori. Ma: ansia? Per cosa, santodio, per il televoto? Se è davvero così, allora l’Armageddon non è incipiente, è proprio già arrivato.