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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    06/11/2007

    Vuoto pneumatico

    Filed under: — JE6 @ 16:40

    Massimo Gramellini, oggi su La Stampa:
    Non riesco a togliermi dalla testa il tassista di Lecce intervistato nei giorni scorsi dal Tg3 a proposito della presenza in quella splendida città barocca della non meno splendida e barocca Monica Bellucci. «Si tratta di una delle migliori attrici italiane, però dovrebbe imparare a recitare», esordiva spigliato e senza la minima ambizione ironica il campione della Gente Comune. Poi, evidentemente ancora non sazio, rincarava la dose: «La Bellucci è tutta contorno e niente fumo».
    A questo punto vorrei capire dove e quando abbiamo sbagliato. Come sia possibile che un giovane uomo, cresciuto in una nazione che gli ha garantito almeno otto anni di istruzione finanziati dalla collettività, possa mettere il contorno al posto del fumo e il fumo al posto dell’arrosto, non riesca a cogliere l’incongruenza logica fra l’essere una delle migliori attrici (falso) e il non saper recitare (vero), ma soprattutto sia capace di inanellare tali sfondoni dinanzi a una telecamera senza trasudare imbarazzo, neanche una gocciolina. Di quale delle duecento riforme scolastiche susseguitesi nell’ultimo mezzo secolo sarà figlio cotanto cervello? E per quale motivo i nonni del tassista di Lecce, che a differenza del nipote si fermarono probabilmente alla terza elementare, non avrebbero mai pronunciato una castroneria simile? Alla prima domanda, l’unica risposta credibile è: tutte. Alla seconda, che magari i nonni erano quasi ignoranti come lui, ma non se ne vantavano ancora. Avevano troppo rispetto e timore delle parole per pattinarvi sopra con sciagurata disinvoltura.
    La Stampa (grazie alla signorina Molecole)

    Impiegato

    Filed under: — JE6 @ 12:26

    Ogni volta che passo dalle quelle parti rimango affascinato dalla fantasia, varietà e lunghezza delle descrizioni professionali di questi biglietti da visita elettronici che sono i profili di LinkedIn: “Intellectual property, Information Technology and Services Consultant and Contractor“, “Blogger, Programmer Freelance, ICT Consultant, Security Evangelist“, “Inventor, Journalist, Blogger, Marketing guru, Serial Entrepreneur, Innovator, Futurist, Mac Evangelist, Gourmet Chef” – e mi fermo a immaginare le carte di identità del futuro, altezza 174 centimetri, occhi marroni, stato civile coniugato, professione Provisioning and Deployment Engineer and Customer Service Supervisor (o Marketing, Communications and International Business Development, o Emerging Telecom Markets Guru, Business Visionary, Strategic Pathfinder, International Business Extraordinaire).
    LinkedIn

    In memoria di

    Filed under: — JE6 @ 11:17

    Oggi che ne avete parecchie occasioni (Enzo Biagi, Nils Liedholm, Roberto Bortoluzzi), provate a riflettere sull’espressione “lacrime di coccodrillo“, e sui pezzi giornalistici di commemorazione dei defunti denominati – guarda il caso – “coccodrilli“.