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    27/02/2008

    Un po’ più in alto, un po’ meglio

    Filed under: — JE6 @ 14:05

    Non so chi sia Marianna Madia, nè fremo particolarmente per saperlo. Leggo che sulla sua persona, scelta come capolista per il Lazio dal PD di Walter Veltroni, si è scatenato un putiferio legato alla presunta scarsa limpidezza dei motivi che hanno portato lo stesso Veltroni a piazzarla in cima alla lista. Se avrò tempo e voglia cercherò, per curiosità, di saperne di più. Nel frattempo, però, leggo queste righe di Luca : “Cercate, se volete convincermi che sia stata una scelta sbagliata, di dimostrarmi che sia particolarmente inadatta al lavoro di deputato del centrosinistra, e cercate di farlo applicando al giudizio sulle altre scelte di candidati gli stessi criteri e lo stesso livore che applicate a questa – il che suona sensato (e lo è); epperò non riesco a non pensare che il criterio dello stesso metro di giudizio, per quanto equo, non è necessariamente buono. Penso che si dovrebbe alzare l’asticella, chiedere di più e di meglio a chi si proclama nuovo ed ha la responsabilità di scegliere persone che potrebbero assumere un ruolo importante: e per essere migliori, bisogna farsi fare le pulci su tutto, anche (e forse soprattutto, almeno in Italia) su ciò che è business as usual.
    Wittgenstein

    7 Responses to “Un po’ più in alto, un po’ meglio”

    1. robba Says:

      Egregio Sir, questo, lo sa, è un mio cavallo di battaglia. Problema, a mio parere, non è che M. Madia sia figlia di papà o meno (sarebbe una discriminazione al contrario e poi, nel caso, cosa dire di M. Colaninno?). Problema è piuttosto che M. Madia è stata candidata in quanto giovane laureata e ricercatrice in modo che sia chiaro che il Pd ha in massimo conto i giovani laureati e ricercatori italiani. Ecco, proprio come giovane laureata e ricercatrice, M. Madia lungi dal rappresentare la maggioranza dei giovani laureati e ricercatori italiani, rappresenta quello che essi più di tutto temono ovvero la collega che a parità di curriculum fa più carriera perché ha pedigree. Fortunatamente per V. Veltroni e sfortunatamente per il Paese parte non trascurabile dei giovani laureati e ricercatori italiani legge poco i blog e i giornali quasi per niente.

    2. chamberlain Says:

      Sottoscrivo quanto sopra. Il problema non è Marianna Madia ma quello che le si vuol far rappresentare ma che lei non è. Un po’ come nei vecchi film italiani in cui gli africani erano attori pitturati di nero.

    3. miic Says:

      Sono sostanzialmente d’accordo con Robba, aggiungendo una cosa (ricopiando da un commento lasciato su stamparassegnata.splinder.com, dove pure se ne parla). Il punto non è la competenza di M.Madia, che qui si dà per scontata. Meglio lei che De Mita. Ed è anche comprensibile (non esaltante, ma comprensibile) che, volendo scegliere una candidata giovane da gettare in pasto alla tv, se ne prenda una caruccia. Ma va necessariamente pescata nell’ambiente di parenti e amici? Volendo fare un’operazione simbolica, MEDIATICA – perché di questo si tratta, e va bene benissimo – non c’era una brava, competente, giovane e caruccia, chessò, tra gli universitari del PD (magari lasciando Marianna in quarta o quinta posizione in lista)? E poi: Veltroni non sapeva che gli sarebbero venute critiche da dentro e fuori il partito per questa scelta? Se non lo sapeva, è ingenuo, o meglio accecato da quel complesso tipico di certa sinistra intellettuale romana che si ritiene l’eterno sale della terra e giudica la gente in base ai cognomi peggio dell’aristocrazia borbonica. Se lo sapeva, e l’ha fatto lo stesso, perché tanto la maggioranza della gente non legge i giornali o i blog e della Madia ricorderà di aver visto in tv solo una ragazza giovane e caruccia, mentre tu poi in parlamento ti ritrovi una figlia nipote amica ex nuora che non fa mai male, allora è cinico e protervo.

    4. miic Says:

      E nessun livore, eh?

    5. baldo Says:

      presentare come “economista” una neolaureata di 27 anni è un discreto errore di comunicazione. Soprattutto se la prima dichiarazione che la suddetta fa è “porterò in parlamento la mia splendida inesperienza”. Un’economista inesperta non si è mai vista. e comunque presentarla così equivale a bruciarla da subito.
      Ma anche no… 🙂

    6. chamberlain Says:

      Viene il dubbio che sia la cosa più vicina ad un precario che i vertici del pd conoscono personalmente.

    7. Carlo M Says:

      in ogni modo, c’è chi nel suo blog ha scritto che la madia è stata scelta perché “figlia dell’amico morto di veltroni” (sic). bisognerebbe alzare anche l’asticella dei blogger, considerato che qualsiasi pezzente può aprirne uno e vergare parole di gran class (squonk, a scanso di equivoci, non ce l’ho con te).

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