< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • Dare i nomi alle cose
  • Nella bolla
  • L’altra zona
  • Questa era l’acqua
  • Di pietre e fiducia
  • May 2008
    M T W T F S S
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    27/05/2008

    Scene da un matrimonio

    Filed under: — JE6 @ 11:53

    Succede che di lunedì mattina ci si veste di tutto punto – che poi per un uomo è come quando si deve andare a una riunione importante, ma questo è un altro discorso – e si passa a prendere una cara amica che si presenterà vestita come la bella copia di Minnie Mouse. Con la cara amica si farà una sfilata di moda in Autogrill, in mezzo a gitanti e camionisti abbrutiti dal traffico, e si attraverseranno nubi e gallerie per incontrare altri amici con i quali si entrerà in una microscopica chiesetta incastrata tra una bocciofila ed una stazione ferroviaria.
    Poi ci sarebbe da raccontare di una certa stranita commozione nel vedere la sposa, dell’uso del navigatore umano in sostituzione di quello tecnologico, del vino, dei calembour cialtroni e di parecchie cose ancora. Ma in fondo si può anche evitare, che quello è uno di quei giorni che si possono raccontare ma non si possono spiegare.
    Niente paura, si vede la luna perfino da qui.