< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • Dare i nomi alle cose
  • Nella bolla
  • L’altra zona
  • Questa era l’acqua
  • Di pietre e fiducia
  • Mustafa e mia mamma
  • Libri
  • June 2009
    M T W T F S S
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    17/06/2009

    Greetings from New York ’09 – Pane

    Filed under: — JE6 @ 19:42

    Incontro due persone, presentazione, progetti, saluti. Guardo le ore, mi metto in strada, mi faccio tutta la 11th Avenue fino alla 52nd Street – quella di Billy Joel, “my other world is just half a mile away”. Sono l’unico, lungo tutti i 14 isolati che percorro, tra parcheggi di bus, carrozzieri, fioristi e deli, ad essere in giacca e cravatta. Mentre sto scrivendo una mail, all’altezza della 48th Street, vengo trafitto da un profumo di pane che io non mi aspetto di sentire a Manhattan – il che è stupido, perché anche qui mangiano, e non si vede perché non si dovrebbero trovare fruttivendoli e panettieri – e mi guardo intorno per capire da dove arriva e non trovo nulla, e mentre rileggo per la seconda volta la mail perché voglio dire le cose con le parole giuste fantastico su qualcuno che si sta preparando il pane in casa, su New York che non è solo grattacieli e taxi in movimento perenne ma è anche orti e periferia e gente che alle undici del mattino di un qualsiasi giorno di giugno sforna pane fresco e fumante.

    Leave a Reply