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    09/01/2010

    Averle viste quasi tutte

    Filed under: — JE6 @ 18:33

    O dell’apprendere che esiste un dibattito su un film di Carlo Verdone.

    5 Responses to “Averle viste quasi tutte”

    1. spiritum Says:

      … e che palle che sei, certe volte! L’hai visto? Non t’è piaciuto? Bon. Se qualcuno c’ha voglia di parlarne, mica si può disquisire sempre dei massimi sistemi, tipo la tua noia verso il PD e le facce che si incotrano nella metro milanese! Scusami, ma certo snobbismo aprioristico verso alcuni temi, autori, comportamenti è fastidioso. Potevo risparmiami anche ‘sto commento, hai ragione, ma dal momento che il film l’ho visto (per fare un regalo alla moglie), ne ho sentito delle discussioni anche interessanti (per me, sia chiaro), squalificarlo così, con il cenno della mano girando il nasinio all’insù spacca un po’ le palle.
      Amici come prima, eh.

    2. Sir Squonk Says:

      Ecco, verrebbe da far notare che come si è liberi di asciugarsi la fronte di fronte alla ponderosità dei dibattiti sul film di Verdone lo si dovrebbe essere pure di pensare – e dire – che se siamo ridotti a dibattere dei film di Verdone tanto bene non siamo messi. Tutto qui. Quanto alla cosa dei massimi sistemi, si vede che di questi abbiamo due concetti diversi.

    3. Paolo Says:

      Anche il sottoscritto pensa che ci siano temi più pressanti del film di Verdone e dei cinepanettoni (il film di Verdone è un cinepanettone, vero sig. Salomon?) Non è snobismo rilevare che se ne può parlare al bar fra amici quanto si vuole e che un dibattito pare eccessivo quando ci si dovrebbe rimboccare le maniche e …
      Ops. Stiamo dibattendo sul film di Verdone. Rosso in volto mi ritiro.

      Ndc. Il sig. Salomon è famoso per i suoi impegni pressanti.

    4. Di film, di critiche e di ’sta ceppa « spiritum Says:

      […] siano altri dibattiti più o meno importanti, più o meno pressanti, e mi riferisco anche a questa cosa del buon Squonk, sta alla visione che ognuno c’ha, come […]

    5. spiritum Says:

      Per dirla tutta, caro Sergio, mi fa molto più pensare che ci siano dei dibattiti sul fatto che i cinepanettoni c’abbiano delle sovvenzioni o meno (pensare che anche un solo millesimo delle mie tasse va a far da stipendio a De Sica mi fa rizzare i peli in diverse parte del corpo). Verdone ha fatto un film onesto, discretamente recitato, toccando alcune tematiche attuali e offrendo dei personaggi (il fratello broker cocainomane, la sorella psicologa con la figlia emo, il padre che sposa la badante…) interessanti, lui come prete con tormenti, dubbi e senza che nessuno ascolti i suoi problemi realistico e posato. Magari non sarà un capolavoro assoluto ma che ci si sviluppi un dibattito non ,mi scandalizza più di tanto.
      Poi se ci mettiamo a indicare TUTTI quali siano le priorità da dibattere bisognerebbe esser anche così coerenti da seguirle con il necessario impegno…

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