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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    27/03/2010

    “Ascoltati”

    Filed under: — JE6 @ 17:16

    Oggi ero alle Terme di Milano*, con il mio bravo biglietto di ingresso valido per tutto il giorno e tutte le decine di so-called attività benessere che queste mettono a disposizione dei loro clienti. La vasca cromoterapica, la sauna romana e quella luminosa, le cascate, gli idrogetti e gli idromassaggi, i percorsi di riflessologia plantare, lo yoghurt ai cereali, la tisana, le fragole, le mele, le banane, i grissini al sesamo, i cartelli che ti dicono “riposati, lascia il cellulare nel tuo armadietto”, le visioni di astri e stelle, le relax room con il fuoco e tutto il resto che non ricordo. E niente, mentre un getto d’acqua mi colpiva alle spalle, mentre piegavo il collo per far scorrere meglio un secondo profluvio liquido, mentre guardavo parecchi volti estatici mi rendevo conto che, semplicemente, sono incapace di rilassarmi nei luoghi pensati per farti rilassare, li trovo ansiogeni e opprimenti, l’ambient music mi fa rimpiangere i Beatles, il salutismo della dieta mi fa sognare pizza e birra (o meglio il pesto di cavallo parmigiano che ho mangiato ieri sera), gli schermi che fanno passare immagini sognanti con la scritta “Ascòltati” in sovrimpressione mi fanno rispondere che non ho un cazzo da dirmi (quantomeno: nulla che già non sappia abbastanza bene). Non ho nulla contro questi luoghi, e nulla contro chi li frequenta con soddisfazione, sia chiaro. Solo, non fanno per me – e infatti I made my day camminando in Corso di Porta Romana, guardando le insegne della Farmacia Foglia e i palazzi delle vie laterali, sentendomi parte di questa città che non so perché ma ultimamente mi sembra più bella e più mia. Un toast, una birra, un po’ di strolling: io non avevo niente da dirmi, ma ascoltavo – e stavo bene.
    * Non fate domande, non risponderò.

    One Response to ““Ascoltati””

    1. Gieffe Says:

      Non poso che condividere la motivazione per cui scrivi queste cose.Fare quello che ci si sente, quando lo si sente, è quanto mai la miglior cosa che possiamo “concederci” per sentirci più vicini a Noi stessi.
      Se qualcuno si sente di voler andare alle terme, lo faccia. Gli altri rispettino le volontà.

      Buona Vita.

      GF

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