Gli esami non finiscono mai
E’ che uno vorrebbe poco, un’amaca, un filo di vento, la testa sgombra. E’ che uno non vorrebbe costantemente correre in cerca di prove e conferme, e sudare e stancarsi e arrovellarsi. E’ che uno si vorrebbe risparmiare le attese, gli indomani e i dopodomani e gli allora com’é andata. Ma diceva quello – ed era uno che ne sapeva – che gli esami non finiscono mai, e forse l’unico modo di evitarli é prepararsi per la cena, dormire se ci si riesce e poi partire, oggi qui e domani là, che quando torni al punto di partenza nemmeno ti ricordi più com’era, tutto nuovo, tutto dimenticato, saltando da una cresta dell’onda all’altra.
May 18th, 2010 at 17:07
E tra una cresta e l’altra il reflusso della vita..