< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • June 2010
    M T W T F S S
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    12/06/2010

    Greetings from New York ’10 – La chiesa

    Filed under: — JE6 @ 03:05

    Siamo in coda sulla Van Wyck Expressway, in questo pomeriggio caldo che ci porta a Manhattan – ognuno al suo albergo, ognuno pronto a stupirsi, per la prima o per l’ennesima volta, di fronte allo spettacolo straordinario dello skyline dell’isola, un milione di macchine in un senso e un milione nell’altro, e i cartelli pubblicitari di una qualche organizzazione filantropica che mostrano le facce di Denzel Washington e Shaquille O’Neal da bambini. All’altezza dell’uscita per Van Dam Avenue c’è una chiesa di mattoni rossi, che resta a dividere l’autostrada da un quartiere di abitazioni basse. Mi chiedo chi la frequenta, e se il prete deve alzare la voce per farsi sentire dai fedeli mentre predica, vincendo il sottofondo del traffico costante. Non so perché, mi sembra un McDrive, Spirito Santo senza scendere dalla macchina, senza staccare le mani dal volante. Non qui, ma sono sicuro che da qualche parte c’è.