< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • June 2010
    M T W T F S S
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    25/06/2010

    Democrazia rappresentativa

    Filed under: — JE6 @ 11:03

    Sarà  che nel corso degli anni il calcio mi è venuto sempre più a noia, al punto di non seguire più trasmissioni dedicate e non essere più capace di guardare una partita dall’inizio alla fine senza tempestarla di zapping selvaggio a beneficio anche di canali improbabili come Ceramicanda e Spy Tv, sarà questo e forse altro, non so, ma son qui che mi chiedo come e perché la squadra nazionale di calcio possa e debba essere considerata come un simbolo calzante di ciò che siamo come Paese, come Gattuso e Iaquinta e Lippi e Abete ne possano e debbano rappresentare la struttura sociale e le caratteristiche antropologiche – come se quattro anni fa questo fosse un paese giovane, flessibile, ben governato, con il senso della comunità, sorridente, energico, capace di non usare il termine “vergogna” a sproposito.

    Parliamoci sopra

    Filed under: — JE6 @ 06:51

    Il calcio sarebbe uno sport magnifico, se non ci fossero cento giornali, mille televisioni e sessanta milioni di esperti a commentarlo.