< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • July 2010
    M T W T F S S
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    15/07/2010

    Poi dice il decreto sulle intercettazioni (dieci piani di morbidezza)

    Filed under: — JE6 @ 16:59

    Ho appena sentito un onorevole (PdL, ma vabbeh) dire “sui nostri smartphone ci scambiamo tabulati”.

    Tra due parentesi

    Filed under: — JE6 @ 12:20

    Arriva una sera, una sera calda e umida, di quelle che non serve nemmeno salire sul colle per non sentirsi la pelle bitumata, e sarà la stanchezza, sarà che la giornata è stata lunga per tutti, sarà che ci si avvicina a piccoli passi faticosi verso quei dieci giorni di pausa e si vogliono tenere le energie per riuscire a farli, quei pochi piccoli passi, sarà per questo e per altro, arriva una sera nella quale si forma il tacito accordo di non farsi male, di non chiedere troppo, di restare tranquillamente in superficie, di domandare come va e di accontentarsi del tutto bene grazie e tu, di sorridere e fare battute lievi, di guardare il colore di un vestito e tenersi i complimenti per sé, e si scende a notte fonda, con l’aria che tiene svegli, sentendosi come dei fortunati sopravvissuti, sapendo di esser stati tra due parentesi – tonde o quadre poco importa.