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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    15/07/2011

    Passato

    Filed under: — JE6 @ 16:36

    Ieri sera, mentre stavo a fissare un punto indefinito a metà strada tra la luna e la cima degli alberi che recintano le terme di Caracalla, ascoltavo Massimo Giannini intervistare Massimo D’Alema. Oggi, che sono ancor più stanco ma leggermente più lucido, ripensando a quelle domande realizzo che c’è un metodo molto valido per dare l’idea che una persona sia irrimediabilmente legata al passato al punto da essere il passato, ed è quello di continuare a provare a farlo parlare del passato stesso (nel caso specifico: la Bicamerale, la legge sul conflitto di interessi, il rapporto con Veltroni). Poi a volte capita che quella persona ti dia poca soddisfazione, ma intanto.

    Piazza Indipendenza

    Filed under: — JE6 @ 08:05

    Piazza Indipendenza alle due di notte è un mare nero ovale che rilascia il caldo accumulato durante il giorno. Un barbone appoggia le labbra al tubo metallico della fontana. La luce di un lampione si riflette sul nuovo logo del supermercato. Due tassisti parlano, stando seduti sui cofani delle loro macchine. Sotto la grande scritta gialla del Corriere dello Sport un uomo passeggia aspettando qualcuno, arriva una macchina che sembra proprio quella, lui si avvicina al bordo del marciapiede, poi vede il colore, prende il telefono, fissa il display, lo rimette nella tasca, si passa una mano sul volto come se asciugasse delle lacrime. Un autobus attraversa la piazza lungo la corsia preferenziale, via Bachelet, via Palestro, via Villafranca, là in fondo Castro Pretorio. Per un minuto tutto si ferma e sembra il posto più solitario del mondo. Anzi, lo è.