< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • July 2011
    M T W T F S S
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    28/07/2011

    Le fatiche del sincero democratico

    Filed under: — JE6 @ 11:19

    Non so se capita anche a voi di esser lì al semaforo di via Colleoni mentre ascoltate la rassegna stampa ed è il turno di Libero e Giornale, di essere sciolti sul divano mentre sullo schermo passa la faccia di Borghezio, di aspettare un caffè al bar dell’Esselunga mentre altri due clienti parlando di quel pensionato che ha inseguito e ammazzato lo scooterista e dicono che per esser sicuro gli è pure passato sopra una seconda volta come se fosse un cartone animato, non so se capita anche a voi che va tutto insieme e vi sentite salire dallo stomaco la voglia di prendere la scorciatoia e dire sì cazzo, al rogo, al muro, bianco o nero altro che le mille tonalità del grigio, sputare il veleno ma non per liberarvene, giusto per tirarlo in faccia a qualcun altro, non so se capita anche a voi di sentire la fatica – persino fisica – di pensare e dire e provare a fare la cosa giusta e il bisogno di un’ubriacatura di tutto il peggio che sapete di avere dentro, quel peggio che ogni giorno cercate di tenere a bada. Non so se capita anche a voi, spero di sì.