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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    10/07/2012

    Greetings from Beograd – Zoran

    Filed under: — JE6 @ 20:06

    Zoran mostra una cinquantina d’anni, ha i capelli bianchi ispidi, le scarpe grosse, i calzini corti e la camicia a mezza manica. L’ho incontrato per la prima volta a febbraio, quando a Belgrado c’erano piccole montagne di neve sporca e ghiacciata ai lati delle strade e l’unico colore che si poteva vedere era il grigio, di una sola tonalità. Mi ha sempre dato l’impressione di un onesto artigiano, e forse lo è nel suo lavoro. Ma oggi, nei quaranta gradi dell’estate serba, ci porta in riva a questo lago che sta a dieci minuti da Novi Beograd, a mangiare quintali di carne dicendoci ho riservato la giornata per voi, se non avete fretta possiamo restare qui sotto gli alberi a prendere quel poco di fresco possibile, con i pavoni che ci girano tra i piedi e la gente in costume che ci guarda strana. Noi accettiamo, e quando abbiamo finito di discutere delle nostre cose di lavoro non so bene come ci troviamo a parlare della guerra, non potete immaginare il male che ho visto ci dice serio parlando del suo paese, e racconta, e vengono fuori i suoi studi, la laurea in filosofia, i figli che della ex Jugoslavia se ne fregano, viene semplicemente fuori una persona che non conoscevamo, che non ci aspettavamo, che ci piace stare a sentire, con la quale ci piace stare a parlare – quando riprendiamo il taxi per l’aeroporto ci ringrazia come se gli avessimo fatto un onore a venire qui da Milano, e invece lo ringraziamo noi, e per una volta siamo onesti, hope to be back soon.

    One Response to “Greetings from Beograd – Zoran”

    1. Stella Says:

      Racconti …mi piace Sir.

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