< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Primo quadrimestre
  • Ufficio reclami
  • Tenere il punto
  • Alla fermata
  • Come petali
  • Come se fosse cosa viva
  • Un antidoto contro la solitudine
  • What’s next?
  • Se non hai niente da nascondere
  • Una vita fa
  • December 2013
    M T W T F S S
    « Nov   Jan »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    14/12/2013

    Davanti agli occhi

    Filed under: — JE6 @ 10:09

    Una settimana fa ero a Lucca, a guardare le mostre del Photo Lux Festival. Era tanto, ma veramente tanto tempo che non vedevo un tale ammasso di bellezza, la street photography di Meyerowitz, le Meadowlands di Gergely Szatmary, il Corviale di Andrea Boccalini e la spettacolosa Reconstruction di Boris Mikhailov, e tutto il resto, tutto di una tale bellezza, appunto, da dispiacersi di essere solo, da volerla regalare a qualcuno – vieni a vedere che roba. Ma forse la cosa più fantastica era vedere queste fotografie di visioni urbane appoggiate a muri affrescati nel Cinquecento, guardare i volti di Tokio e gli slums di Mumbai affiancati ai santi e ai principi del Rinascimento, trovarsi davanti agli occhi le favelas di Caracas e Ground Zero dentro il palazzo dei duchi della Lucchesia, era tutto questo e non saper scegliere cosa guardare, e provare a guardare tutto, a tenerselo dentro, a riportarselo a casa intatto.

    Leave a Reply