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    08/02/2014

    De Lapalisse reloaded

    Filed under: — JE6 @ 11:48

    Si vede che il ricicciamento di De Lapalisse si configura come usato sicuro, perché ieri sera mi sono imbattuto nella convinta celebrazione bignardesca e socialcosistica di “ci si innamora di chi ci si innamora”, massima da scolpire nella pietra elaborata da Carlo Gabardini – e intanto che leggevo gli ooohhh-bravo-magnifico-poeta-stupendo sentivo questa lontana nostalgia di Massimo Catalano, sarà l’età, sarà che ognuno ha i suoi poeti di riferimento.

    3 Responses to “De Lapalisse reloaded”

    1. Stella Says:

      L’altalena. Rimasta scossa
      si lanciava in avanti e

    2. Stella Says:

      L’altalena. Rimasta scossa
      si lanciava in avanti e
      indietro
      un”escuursione sempre meno ampia.
      Sollevava un farfalla che si riposava sui lati del paletto di destra
      aveva ali colorate
      e ritornava a posarsi

      il vento
      il vdenyobla spostava di verso
      su di un lato..
      A limitare l”escursione
      poi di colpo tutto si fermò
      silenzio
      ed ancora silenzi
      e sempre silenzio

      insomma. Silenzio
      fu in quel momento che Luisa capì che
      si era innanorata del silenzio
      che le aveva lasciato
      che piangeva piano
      in silenzio
      la sua anima
      Non gridava più,

      D’esser viva
      ormai l’intorno ne era intrisa
      l’aria..la terra..la pioggia della sua presenza
      ed era tutto carico
      elettrostaticamente
      era l’amore di lui chee la avvolgeva
      e caricava tutto cioò che lei toccava
      in magico!

      era tutto bello
      anche quel silenzio

    3. e.l.e.n.a. Says:

      un po’ tipo non è bello ciò che è bello ma che bello che bello che bello!

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