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    14/02/2023

    After all these years

    Filed under: — JE6 @ 12:33

    Se dovessi dire che mi ricordo per quale motivo ho aperto questo blog, mentirei. Credo – ma non ne sono sicuro – per un misto di curiosità, imitazione, inconsapevolezza; poi era una cosa che aveva a che fare con lo scrivere, attività che, a prescindere dai risultati, mi aveva sempre dato piacere.

    Comunque.

    Sta di fatto che ho scritto il primo post vent’anni fa. Vent’anni esatti, cosa che noto perché le cifre tonde hanno sempre il fascino perverso della perfezione estetica. In mezzo, quanta roba; niente di straordinario, nulla che sia passato alla storia, ma insomma le vite delle persone comuni sono così, importanti per chi le vive e irrilevanti per tutti gli altri. Tengo aperto questo posto senza uno scopo preciso: per affetto, forse, e anche perché sui tempi lunghi si finisce per fare il giro: vent’anni fa era “ah dai, interessante, hai un blog?” e oggi è “ah dai, interessante, davvero hai ancora un blog?”. E’ quello, il mio piccolo bar personale che ha un solo avventore, il sottoscritto: ne tengo orgogliosamente e pigramente immutato l’arredamento e ogni tanto vengo a controllare che sia tutto a posto, perché è un luogo al quale tengo. Per la rivoluzione, invece, mi sa che toccherà andare da qualche altra parte.

    5 Responses to “After all these years”

    1. Catia Says:

      E allora buon compleanno. Gironzolo qui da diversi anni e mi ci trovo proprio bene. Auguri di belle cose e belle persone con cui dividerle.

    2. Alex Says:

      Non capitavo da queste parti da un pezzo, forse da anni, e per una singolare coincidenza sono precipitato qui proprio nel giorno del ventennale. Ti ho sempre seguito in silenzio, quando ti seguivo, ma a questo punto sento il bisogno di farti gli auguri.

      Ricordo post malinconici, a tratti poetici, su episodi di vita quotidiana, magari banali, che riuscivi a illuminare di luce letteraria, rendendoli improvvisamente interessanti. Sono lieto di aver ritrovato questo porto, in una cala nascosta dietro al chiacchiericcio, spesso tossico, che imperversa sui socialmedia.

      Ora provo a rileggerti.

      Ci risentiamo fra vent’anni, o chissà, magari prima.

      A.

    3. [S] Says:

      Grazie, si continua a tenersi compagnia – che è qualcosa.

    4. camu Says:

      Buon bloggheanno a te! Eh già, le cose sono cambiate in questi ultimi venti anni, ed i blog dei veterani sembrano essere oramai pezzi da museo archeologico per i giovani che ballano su TikTok e predicano dal palco dell’Ariston. Ma questo profumo di vintage è proprio quello che rende questi nostri esperimenti come qualcosa di unico da preservare come un piccolo tesoro.

    5. Laura Says:

      C’è anche chi ti legge.
      Tanti auguri:)

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