< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Fortza Paris
  • One World

  • Download

    Greetings from (pdf)
    My Own Private Milano (pdf)
    On The Blog (pdf)
    Cinque birilli (pdf)

    Post sotto l'Albero
    ---------------------------
    2003
    2004
    2005
    2006
    2007
    2008
    2009
    2009 (ePub)
    2009 (mobi)
    2010
    2010 (iPad)
    2010 (ePub)
    2010 (mobi)
    2010 (mobi indexed)

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Ciao, disturbo?
  • Il corso degli eventi
  • In your eyes
  • Un’ombra ben presto sarò
  • Stories of the Bund – Le massaggiatrici di Shanghai
  • You make me wanna shout
  • Greetings from Trieste – Incanti
  • God save the Queen
  • Come una palla magica
  • Previsioni del tempo
  • Nel parcheggio
  • As seen on tv
  • Pensavo fosse amore
  • La scrivania
  • Domani
  • Alla romana
  • Ventuno biglie reloaded
  • Bene, mi racconti di lei
  • L’importanza del trattino
  • Muri rossi
  • V.M.
  • I compiti
  • Devo portare i ragazzi a scuola
  • Ripescaggi
  • I quattrocento ostacoli (avevo torto)
  • La libertà è partecipazione
  • Daccapo
  • Valigie
  • Stories of the Bund – Xie xie
  • Stories of the Bund – Que sera
  • Stories of the Bund – All’ombra dei ciliegi in fiore
  • Stories of the Bund – Raccolta differenziata
  • Stories of the Bund – Bambini
  • Stories of the Bund – Concorrenza perfetta
  • Stories of the Bund – Qingming Jie
  • Stories of the Bund – Come lama
  • Stories of the Bund – Il mercato del falso
  • Stories of the Bund – Camicia bianca
  • Greetings from Beijing – Fiori
  • Stories of the Bund – Come a casa
  • March 2004
    M T W T F S S
    « Feb   Apr »
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    8/3/2004

    Valore aggiunto

    Filed under: — Squonk @ 5:30 pm

    Ho sempre pensato – e persino dichiarato in pubblico, in una delle numerose interviste che ho rilasciato a mia maggior gloria – che ci son due tipi di blog: quelli che dai commenti vengono arricchiti, e quelli che invece ne subiscono danni.
    Senza merito alcuno del suo titolare, Squonk fa parte della prima categoria. Spesso, i commenti valgono più dei post. Non sempre, ma con una certa frequenza. Ci vuole poco? Forse sì, ma comunque.
    Senza demerito della gran parte dei suoi co-autori, Macchianera (e, prima ancora, GnuEconomy) fa invece parte della seconda. Un giorno, forse, proverò anche a spiegarmi perchè: per il momento, credo che Gianluca, chiudendo i commenti per una settimana, abbia semplicemente fatto la scelta giusta.
    Macchianera

    Mimosa

    Filed under: — Squonk @ 2:56 pm

    Ti meriteresti altro, perchè – diciamo la verità – è un fiore (una pianta?) insopportabile, che porta con sè, oltre alla sua puzza intrinseca, i miasmi dell’incrocio al quale mi fermo affannato per comprarla, cinque minuti prima di rientrare a casa.
    Ma così è, sii clemente, ti prego. Anche questa volta, ricevendola, farai un sorriso, ringrazierai, e poi via, a rimboccarti le maniche, a fare tutto ciò che fai ogni santo giorno. A volte meglio di me, e comunque sempre con una forza “dentro” che io non ho, e non avrò mai. Incontrarti è stata la più gran fortuna della mia vita, e trovarti a casa tutte le sere è la sua, per me inspiegabile, continuazione.

    A domanda risponde

    Filed under: — Squonk @ 1:33 pm

    Il miglior programma televisivo della scorsa settimana, per il vostro recensore, è stato senza dubbio Prime Minister’s Questions, trasmesso da BBC Parliament.
    Mister Blair se ne sta seduto, attorniato da svariate decine di MPs (i deputati della camera bassa). A turno, gli MP si alzano, accendono il microfono, e fanno una domanda al primo ministro: non ho messo mano al cronometro, ma la durata massima per la singola domanda non è superiore ai due minuti.
    Mister Blair si alza, va ad una specie di leggio, e risponde. Anche lui, due-tre minuti, non di più. Poi torna a sedersi, ascolta la domanda successiva, si rialza, torna al leggio, risponde, ritorna al suo posto e così via.
    Sembrava uno scolaretto, il buon Tony, che doveva anche accettare i “booh” di disapprovazione indirizzati alle sue tesi più ardite o controverse.
    Non so, io provavo ad immaginarmi il Cavalier Banana nella stessa situazione, ma senza risultato. Nè accetterebbe mai di farsi fare domande a raffica, nè accetterebbe mai di dover dare risposte a raffica, lui che è più logorroico di Pannella.