< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Fortza Paris
  • One World

  • Download

    Greetings from (pdf)
    My Own Private Milano (pdf)
    On The Blog (pdf)
    Cinque birilli (pdf)

    Post sotto l'Albero
    ---------------------------
    2003
    2004
    2005
    2006
    2007
    2008
    2009
    2009 (ePub)
    2009 (mobi)
    2010
    2010 (iPad)
    2010 (ePub)
    2010 (mobi)
    2010 (mobi indexed)

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Parola dell’attore
  • Canta Appress’ A Nuie
  • Com’è il buio
  • L’anno che è arrivato
  • Crazy Horse, tipo
  • Tra parentesi
  • Mi fa grigie queste ore
  • Un lavoro fatto bene
  • Did it need to be so high?
  • Le cose che siamo, Business Edition
  • I morti della marmotta
  • Una firma qui, per cortesia
  • ll mare d’autunno
  • Vedere com’è essere qui
  • Altro da aggiungere non vi è
  • E’ possibile
  • Daysleeper
  • Abbi Fedez
  • Have a little faith in you
  • Nel preciso istante
  • In serie
  • Così, per dire
  • La pelle dell’orso
  • Che bello
  • Ma ti ricordi
  • Ciao come stai
  • Em(mah)
  • Esser morti da sempre anche se possono respirare
  • Santificare le feste
  • Unisci i puntini (da San Patrignano a Slane Castle, via Madre Teresa)
  • La sottile linea rossa
  • Cinque vasi e uno sgabello
  • You cannot be serious
  • Da fuori
  • Tornare in paese
  • Vivere raccontandola
  • Giusto è ciò che giova al più forte
  • Sfasciacarrozze
  • Tu chiamami se vuoi Marco T.
  • Quarantasette
  • November 2006
    M T W T F S S
    « Oct   Dec »
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    15/11/2006

    Size matters

    Filed under: — Sir Squonk @ 17:36

    Ho girato un po’ la zona che sta a cavallo del confine tra Baden Wurttemberg e Baviera. Ravensburg, Ulm, Augsburg. In realtà, ho girato per le campagne, avendo appuntamenti in zone apparentemente sperdute e dimenticate da Dio. Ma non dagli uomini, evidentemente. Perchè in questi paesini da mille o duemila abitanti trovi non una, ma parecchie aziende con centinaia di dipendenti, e decine o centinaia di milioni di Euro di fatturato. Aziende che lavorano insieme, che creano o decidono di far parte di microdistretti produttivi, che diventano grandi e vogliono diventare ancora più grandi. E ce la fanno. Certo, aiutate da uno stato che funziona (più del nostro), dal sistema del credito, da quello delle infrastrutture. Ma anche dalla mentalità che non fa ritenere bello a tutti costi ciò che è piccolo; d’altra parte, l’unità di misura tedesca è quella del Land – qualcosa che è più grosso di una regione e assomiglia abbastanza ad uno stato vero e proprio. Noi siamo ancora al ducato di Parma, per dire.