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    30/6/2003

    Filed under: — Sir Squonk @ 23:54

    [Ci son giorni che sorridono, e si riempiono di persone, parole e fatti, di fronte ai quali cinquecentocinque chilometri senza l'autoradio scorrono come l'aria che arriva dal ventilatore]

    4 Responses to “”

    1. utente anonimo Says:

      Sì, uno.
      Perché Squonk?
      Bellissimo quest’angoletto di civiltà. Vi trasudano silenzio e parole tranquille, le tue, quelle di Garcìa Marquez io l’adoro.
      E non stonano tra loro.
      L’arte richiama l’artista…
      Ma… perché Squonk?
      bea

    2. Squonk Says:

      Bea: Squonk è’ il titolo di una canzone dei Genesis, che ascolto (i Genesis, non la canzone) da venticinque anni, più o meno. Non è nemmeno la mia canzone preferita, ma ha un titolo che si fa ricordare (almeno, io riesco a non dimenticarlo), e questo è il primo motivo. Il secondo è che sono un babbeo, perchè mi sembrava di ricordare che Squonk fosse un animaletto leggendario capace di caricare su di sè tutte le tristezze del mondo e convertirle in lacrime: un santo, insomma. In realtà, Squonk sarebbe una creatura timidissima, così convinta della propria bruttezza da passare il suo tempo a buttar fuori enormi lacrime (http://www.henge.org.uk/general/squonk.html). Insomma, pensavo fosse amore, invece era un calesse.

    3. Effe Says:

      Dove l’ho già letta, questa? Ah, sì, sul famoso On the Blog

    4. Squonk Says:

      Ottimizzo gli sforzi.

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