< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Call the call a call
  • Dopo l’incidente
  • Play around it
  • Generale la guerra è finita
  • Dove è un lusso la fortuna c’è bisogno della luna
  • Esperienza
  • Guardando gli spettatori
  • Appena
  • Aspettando
  • La fine di un giorno
  • February 2005
    M T W T F S S
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    23/02/2005

    Greetings from London ’05 – 1. Vola tricolore

    Filed under: — JE6 @ 00:05

    D’improvviso, il display mostra un’ora di ritardo. Pare che Alitalia, a sedici ore dal termine dello sciopero degli assistenti di volo, faccia ancora fatica a mettere insieme gli equipaggi.
    Ed è tutto un fiorire di bastardi, figurati se prendo ancora Alitalia, è una vergogna, li metterei al rogo, e come fa a mancare il sempreverde froci, tutti quanti.
    Poi, altrettanto d’improvviso, il display ritorna all’orario previsto; i bastardi tornano ad essere figli di buona famiglia, forse si volerà ancora Alitalia, d’altra parte fan tutti così e tutto sommato ‘ste hostess non son neanche tanto male, certo non son lesbiche.
    Insomma, si parte, e le hostess non fanno nemmeno lo sciopero del panino di cui si legge sui giornali (anche se sarebbe stato meglio se avessero aderito all’agitazione sindacale, chè quel panino scamorza e melanzana grida ancora vendetta al cospetto del Dio McDonald’s), e io mi ritengo persino fortunato perchè la traffic congestion ci obbliga a stare venti minuti a volteggiare sopra Londra, a guardare le sue mille luci, i serpenti di automobili che così lunghi li ho visti solo dalla cima della Sears Tower di Chicago, i campi di calcio illuminati e non importa se questa sera non si vede la centrale elettrica di Animals, so che sarà lì per sempre, insieme ai maiali volanti e alle sei corde di David Gilmour. Poi si atterra, e come ogni volta mi viene la malinconia del bel gioco che dura troppo poco.

    Leave a Reply