< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Bronci
  • Conoscerete la nostra velocità
  • Dormi, dormi
  • Mare mosso senza onde
  • Uno dei giorni
  • “Al Corvetto”
  • Dare casa alle cose
  • Il criterio mancante
  • La vita degli altri
  • Grandi Progetti
  • January 2006
    M T W T F S S
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    20/01/2006

    Ce la facciamo da soli

    Filed under: — JE6 @ 16:47

    Livefast la taglia con l’accetta, ma temo che abbia ragione.
    Cloridrato di sviluppina

    L’unione fa l’unione

    Filed under: — JE6 @ 16:10

    Come fai a non eleggere a idolo del fine settimana il signor Francesco, che apre un club privè e dice “l’orgia è un momento di aggregazione“?
    Corriere.it

    The Family Man (reprise)

    Filed under: — JE6 @ 14:11

    Chiariamo una cosa: non ce l’ho con i single, non vedo perchè dovrei. Nemmeno li invidio, non vedo perchè dovrei.
    Non ritengo la loro condizione nè una fortuna, nè una punizione divina. C’è chi ci sta bene, e chi no. Come tra gli sposati. Per quanto mi riguarda, il matrimonio è stata la cosa migliore che mi sia capitata (insieme alla nascita di mia figlia), ma la cosa vale per me, e solo per me. Ripeto, a darmi fastidio è solo la retorica, la celebrazione di uno status fatta solo per riempire pagine o per (auto)consolarsi.