Groetjes uit Amsterdam – 4. Senza parole
Questi post stanno chiaramente menando il can per l’aia. Non sto dicendo nulla, non sto raccontando nulla. Poco male, ovvio, visto che è tutto a gratis. E’ che Amsterdam mi fa questo effetto: mi toglie le parole. Perchè puoi raccontare dei sexy shop, delle canne, delle case pendenti, delle migliaia di bandierine arancioni, delle migliaia di splendide indigene, dei rasta, dei telefilm in lingua originale, dei canali, delle chiese e delle puttane. Ma sono cartoline che avete già visto mille volte.