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    15/04/2007

    La nongiovane

    Filed under: — JE6 @ 09:03

    Ieri sera, fendendo la marea di umani drink-muniti assiepati davanti al Radetzky Cafè di Corso Garibaldi, la persona corta ha detto “non mi sento molto a mio agio” [1]. Avrei voluto risponderle qualcosa di tranquillizzante e scherzoso al tempo stesso, poi mi si sono annebbiati gli occhi con immagini di alcoolismo giovanile mischiate a primi piani di Luca Josi, e ho lasciato perdere.
    [1] Ma le persone corte seienni dicono “a mio agio”? Anche le vostre?

    15 Responses to “La nongiovane”

    1. Brain Says:

      C’è poco da fare: la persona corta aveva ragione 🙂

    2. AdRiX Says:

      E’ preoccupante che lei sappia chi diavolo è Luca Josi.

    3. EmmeBi Says:

      Ma le persone corte seienni dicono “a mio agio”? Anche le vostre?

      Il corto che mi somiglia, per dire che era d’accordo con me, mi ha appena detto “ehi, mi piace il tuo stile…”. Ma credo che dipenda in buona parte da quel che ha visto prima in tv.

    4. Attentialcane Says:

      Le dirò fra due anni. Comunque noto un un certo orgoglio nelle sue parole di padre.

    5. Squonk Says:

      L’orgoglio si mischia allo sconcerto, per me i figli dovrebbero parlare come i Teletubbies fino all’età di diciotto anni, poi sposarsi e uscire di casa.

    6. tittirossa Says:

      La mia corta di 8 ha un vocabolario che fa paura alla maestra (la quale a volte ricorre all’intimidazione ed altre al dizionario), definisce le cacche dei cani “ripunianti” (sic) ed i loro padroni “mascalzoni che non ripuliscono le deiezioni”. Temo sia in parte genetico (la sottoscritta), in parte frutto di letture mooooolto eterogenee.
      Adesso si sta leggendo il dizionario, ed ogni 2 parole mi chiama e dice cose del tipo “ma tu lo sapevi che esiste la parola ‘esilarante’?”
      La corta piccola, di 6, è perfettamente normale ed integrata.
      tittirossa

    7. lester Says:

      “A mio agio” lo dico di rado anch’io a 35. Ha un gusto per la prosa curata, come il papà.

    8. severine Says:

      Il nostro pronuncia consonanti impossibili da riprodurre, se non si è completamente sdentati.

    9. Ceci Says:

      Ma tu al sabato sera riesci a farti un drink coi tuoi eredi??
      Solo io crollo esausta dopo essere riuscita a portarli al massimo al parco (con estrema facilità d’accordo, ma solo lì)???

    10. Squonk Says:

      No, calma: siamo usciti per andare a mangiare una pizza, e poi abbiamo fatto quattro passi tra Corso Como e Corso Garibaldi. Siamo andati un paio di volte per l’happy hour qui (non nella serata dei trans, se ricordo bene), e schiodare la persona corta dal buffet è stata un’impresa titanica.

    11. Ceci Says:

      Ah, ecco…
      no, perchè conciliare il tempo da dedicare ai corti con uno straccio di vita sociale è un po’ il problema principale d’un genitore d’oggi (ah ah ah ah, bella questa, eh?).

    12. CV Says:

      Da quando mi sono sentita dare della petulante da una di poco meno di tre anni nulla mi turba…(oddio…)

    13. laflauta Says:

      Il mio settenne usa “esilarante”, miseria.
      Altre frasi storiche “è palese che fuori c’è sole”, “appropinquiamoci”, “il pranzo è decisamente squisito”. In italiano ha non sufficiente.

      Magari la maestra di italiano è una deficiente come io penso?

    14. Effe Says:

      il corto treenne mi ha detto: A volte mi metti in imbarazzo.
      Sto peggio io di lei, mi creda.

    15. Squonk Says:

      LaF: dipende come il corto accrocchia le prelibatezze linguistiche, ma può essere che lei abbia ragione.
      Herr: per dignità personale ometto i commenti fatti dalla persona corta sulla mia età e/o sul mio fisico. Viaggiamo sulla stessa barca destinata al naufragio, se la cosa può consolarla.

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