< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Gabo, e mio papà
  • “Vero?”
  • Madeleine
  • Scommesse, vent’anni dopo
  • “State andando in un bel posto, credimi”
  • Like father like son
  • A ricevimento fattura
  • Gentilezza
  • Il giusto, il nobile, l’utile
  • Mi chiedevo
  • October 2007
    M T W T F S S
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign

     

    19/10/2007

    533

    Filed under: — JE6 @ 11:56

    Lo so che è un po’ un buttarla in vacca, ma mi sto chiedendo se i giudici vengono pagati a cottimo per stendere le motivazioni delle sentenze. Perchè, vedete, i giudici che hanno condannato Anna Maria Franzoni hanno avuto bisogno di scrivere 533 pagine (cinquecentotrentatre) per spiegare la loro decisione. Non parliamo degli atti processuali, che mettendo insieme deposizioni, perizie, ricostruzioni possono naturalmente arrivare a dimensioni notevoli; parliamo della sola sentenza: e a me, da profano, sembra un’assoluta enormità. Magari mi sbaglio, non so.
    Repubblica.it

    Con le peggiori intenzioni

    Filed under: — JE6 @ 08:35

    Il motto della giornata è “Non rimandare a oggi quello che puoi rimandare a domani“.