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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    13/08/2008

    Supersize Me

    Filed under: — JE6 @ 15:27

    A giudicare da quanto vedo in spiaggia, la dieta mediterranea è la truffa del secolo.

    You get what you give

    Filed under: — JE6 @ 15:11

    L’iPod ha appena passato “You get what you give”, quel magnifico pezzo dei New Radicals di una decina d’anni fa. In fondo, ci vogliamo credere: ricevi quel che dai, se dai tanto riceverai tanto e se sei avaro avrai poco in restituzione. Ma poco e tanto sono concetti relativi, si sa. A chi ti ha detto “sto male” hai provato a dare tutto quel che potevi, e in buona fede: il che significa che hai magari dato persino troppo, se si pone il caso. Dopo è venuto il tuo turno, il tuo malessere, una di quelle cose normali della vita, nulla di speciale o almeno nulla di nuovo. E in quel momento hai realizzato, per l’ennesima volta va detto, che non ha senso usare il bilancino. Ti sembra di non aver ricevuto di ritorno ciò che tu avevi dato, fosse anche una sola parola. Aveva senso aspettarsela? Forse, e forse no. Forse non l’hai ricevuta perchè era una parola non sentita, o era avvertita come troppo impegnativa – o magari, molto banalmente, perchè in quel momento non poteva essere detta per un qualsiasi motivo, punto e basta. Insomma, quel che resta è sapere di aver fatto la cosa giusta. Forse quella consapevolezza è esattamente la ricompensa che aspettavi, senza saperlo.

    So lonely

    Filed under: — JE6 @ 03:12

    Sono le tre del mattino; abbiamo passato le ultime due ore a sentire le urla disperate di un bambino di forse quattro anni lasciato solo in casa, insieme al fratello, dai genitori. Il padre, si dice, al lavoro. La madre, per certo, in spiaggia. Una donna ha smontato il vetro della porta di ingresso, ha aperto ed ha preso in braccio il piccolo per calmarlo. Da un balcone è arrivato un bicchiere d’acqua. Un cellulare ha chiamato i carabinieri. La donna, quasi gettando il figlio in braccio alla madre, trafelata di ritorno dai suoi intrattenimenti notturni, ha sibilato un insulto sdegnato. Il bambino, sporco e piangente, ha continuato a gridare “mamma”. I carabinieri sono entrati in casa, hanno preso nota dei documenti, hanno “fatto una ramanzina” alla donna, che mostra qualcosa meno di trent’anni. Si sta alzando un po’ di vento, nel silenzio della notte.