< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Divieto di accesso
  • O. e le sue sorelle
  • 1,47
  • Un po’ di meno e un po’ di più
  • My own private Ukraine (qualche tempo dopo)
  • Carezze
  • E c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra
  • Anacronismi (la storia sono loro)
  • Come un cattivo destino
  • Il motore della vita
  • June 2022
    M T W T F S S
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    22/06/2022

    1,47

    Filed under: — JE6 @ 09:16

    Poco fa Outlook mi ha mostrato un messaggio, reso evidente dalla banda gialla messa in testa alla schermata: un componente ha rallentato l’apertura del programma, diceva il messaggio, clicca qui se ne vuoi sapere di più. Ne ho voluto sapere di più: quel ritardo valeva 1,47 secondi. Che certo, possono ben essere la differenza tra la vita e la morte quando attraversi una strada, ma non sembrano proprio determinanti per la sorte della giornata lavorativa: e però la tentazione immediata è stata “oh, risolviamo questo problema”, dove la parola fondamentale è l’ultima e tutto il processo mentale e sensoriale che mi ha portato a pensarla e insomma non so, forse con la velocità e il real time e l’efficienza reale e percepita ci siamo andati un po’ lunghi e la cosa ci è sfuggita di mano. O mi è sfuggita di mano, vai a sapere.

    10 Responses to “1,47”

    1. Roberto Says:

      Sai…ho letto una Storia su Internet…
      Esiste in Africa una ragazza che ha fatto molti sacrifici nella sua vita e viene considerata sacra nella loro religione…
      Gli spetta un Principe …tipo del Quatar o dell’ Arabia Saudita…
      Ma… Lei …ha altri sogni…

    2. Roberto Says:

      Si dice che la Ragazza si sposti nel deserto tra oasi e villaggi seguita dai sui difensori in cerca di segni che gli indicano la via da seguire…
      L importante Principe non sa che la ragazza da bambina ha conosciuto un bambino che è nel suo Destino ed è un guerriero…
      Il guerriero non riesce a dimenticarla…forse hanno giacato insieme…e sono destinati ad una vita insieme…
      Ma a volte le religioni sono particolari…
      Ti mettono alla prova…
      Si dice che tutto sia possibile e tutto nelle mani della Ragazza…

      Spero che 1,47 secondi del tuo problema non abbiano causato danni….Io ho due orologi che vanno per i fatti loro e mi fanno andare tardi agli appuntamenti…
      Mi rimprovero sempre …..

    3. Roberto Says:

      Si dice che la ragazza abbia visto una libellula blu nel deserto….Una specie di miracolo….in base ai posti…
      Ma forse questa è un altra Storia…

    4. Roberto Says:

      Alla fine è una Storia d amore con
      Destiny incrociati…..
      Difficile battere Dèstiny…

    5. Roberto Says:

      Scusa ho un cellulare complicato da gestire…
      “Difficile battere Dèstiny”

    6. Roberto Says:

      “Difficile battere Dèstiny”

    7. Roberto Says:

      Niente…. cellulare partito…

    8. Roberto Says:

      Sai … Sapere non è così importante…
      La frase che voleva concludere il periodo e forse non ero dal banco autorizzato a scrivere.. era..
      ” Difficile battere Dèstiny”
      Sai …ero appassionato di Dilan Dog… Ed una puntata c era una partita a scacchi dove tutte le pedine erano importanti ed avevano un ruolo importante per il Destino dei giocatori….
      Ma questa è una Storia superata…
      La Realtà è complessa… Ma non dipende da un unica persona…

    9. Roberto Says:

      Non tutti ci sono, non tutti lo sono…. Cit

    10. Roberto Says:

      I “Number” Di “Phoenix”

    Leave a Reply