< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Quando sarà finita
  • 13D
  • Mille, mille e cento metri
  • Deflated
  • Lungo il fronte
  • Dentro la circonvallazione
  • Dito, luna
  • “E non dire di quelli che sono morti sulla via di Allah: ‘Sono morti’. No, sono vivi ma tu non li senti”
  • Ieri
  • “Aspetto”
  • October 2026
    M T W T F S S
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign

     

    21/02/2014

    Le vetrine di Detroit

    Filed under: — JE6 @ 09:00

    (…) i giapponesi, i tedeschi, i coreani. Il mondo ha continuato a fabbricare e comprare automobili: Detroit no. Gli altri erano più bravi, più veloci, più economici, più fantasiosi – quei demoni dei giapponesi non avevano stabilimenti negli Stati Uniti e allora attrezzavano le navi per poter continuare gli assemblaggi durante il viaggio lungo l’oceano, così quando arrivavano in porto erano già pronti per i concessionari. Gli stabilimenti hanno chiuso, i fornitori dell’indotto pure, licenziamenti, disordini razziali, l’esodo di due terzi della popolazione e in qualche modo l’intera città ha tirato giù le serrande in attesa che qualcuno venisse a comprarsi in saldo quel che rimaneva.

    Quelli di Left Wing si ostinano a farmi scrivere letterine. Questa è quella pubblicata nel numero 2 (nel quale trovate pure un pezzo della compagna De Cinti, che gradirete assai se a suo tempo vi siete innamorati di Julie Delpy e/o se siete rimasti degli irrimediabili sedicenni). Ah, tenendo conto che nella rivista trovate tanta roba buona, abbonatevi.

    15/11/2013

    La comunità umana

    Filed under: — JE6 @ 18:38

    Cara Left Wing,
    la prima volta che sono andato negli Stati Uniti mi hanno dato una macchina a noleggio e un weekend libero.

    Su Left Wing, quella di carta, hanno pubblicato un’altra letterina che parla di case mobili, pedalò a forma di fenicottero, chiese e comunità. Inizia così, il resto lo trovate qui, e qui invece trovate il sommario del numero appena uscito (io sono di parte, ma i sei numeri annuali i loro trenta euro li valgono tutti, andate e abbonatevi numerosi).

    14/06/2013

    Ciao, disturbo?

    Filed under: — JE6 @ 11:16

    Se soffrite anche voi di quella malattia che vi porta a seguire la politica di questo scombinato paese, potrebbe esservi capitato di leggere negli ultimi giorni dell’arrivo di una nuova rivista, o meglio della nascita della sua versione cartacea. La rivista si chiama Left Wing, se non la conoscete dovreste conoscerla, qui il Direttore spiega come e perché, e qui trovate l’indice del numero che tra non molto arriverà in libreria (qui, se avete trenta euro da investire, potete persino abbonarvi): quando arrivate a Cara Left Wing sappiate che si tratta di una letterina al Direttore scritta dal sottoscritto, in prosecuzione del suo tentativo di trasformare un consesso di menti pensanti nella redazione di Cioè.

    PS – Il titolo del post l’ho preso da Marta, che spiega meglio di Europa e dell’HuffPost cosa sia Left Wing. Ciao, disturbo? è l’attacco tipico delle chat o delle telefonate del Direttore, ed è uno dei motivi per cui non riusciamo mai a dirgli di no (e perchè mai, poi).